Arriva il grande freddo: al Nord minime verso lo zero, gelate sulle pianure

Arriva il freddo. Pungente. Non farà in tempo ad esaurirsi il vortice di bassa pressione sul comparto ionico che un impulso di aria fredda scivolerà verso l’Adriatico con nuovo rinforzo dei venti di grecale, tramontana e maestrale. Di conseguenza – spiegano gli esperti del sito 3bmeteo.com – assisteremo a un nuovo e graduale calo termico in particolare sul versante orientale della Penisola e sulle Alpi, che proseguirà nei prossimi giorni.

Va un po’ meglio di giorno

I cieli in prevalenza sereni o poco nuvolosi sulle regioni del Nord e del versante tirrenico favoriranno un forte calo termico nelle ore notturne e all’alba favorendo gelate e brina: in Val Padana e interne tirreniche quindi mano ai cappotti con temperature minime anche prossime o al di sotto dello zero; più mite invece la situazione diurna con massime fino 12-13 gradi al Nord e 14-15 gradi sul Centro tirreno, in linea con le medie del periodo.

Gelo sull’Adriatico

Sul versante adriatico invece il calo si avvertirà maggiormente nei valori massimi a causa della maggiore variabilità nuvolosa con massime non oltre 11-12 gradi. Situazione termica più stabile al Sud, che verrà raggiunto dall’aria fredda all’inizio della prossima settimana.

Pieno inverno in montagna

L’afflusso di aria fredda si farà sentire in particolare in montagna a partire dalle Alpi, dove arrivano giornate pienamente invernali, accompagnate da venti forti e nevischio portato da nord.

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