“Mistero sul set”, il giallo c’è ma anche il cinema (con una storia d’amore)

Nel romanzo appena uscito di Janna Carioli e Luisa Mattia, “Mistero sul set” (Edizioni Battello a Vapore, 208 pagine, 11,90 euro) il giallo c’è, ma c’è anche il cinema e non manca una storia d’amore.

Il mistero è ambientato negli anni ’50 sul set di “Vacanze Romane” (nella foto) il notissimo film con Audrey Hepburn (che ha fatto sognare milioni di ragazze che si identificavano con l’attrice) … e di mamme di ragazze (che sognavano invece il bel Gregory Peck!).

La protagonista del romanzo è Flora, una sedicenne che come tante della sua età, sogna di diventare un’attrice famosa. Prosaicamente, (senza abbandonare il suo sogno), la ragazza comincia dalla gavetta, aiutando zia Dora che lavora al “trucco e parrucco di set famosi, come, appunto, Vacanze Romane.

Essere dentro la macchina del cinema a Cinecittà è meraviglioso… fino a quando un prezioso gioiello non viene rubato da un costume delle Hepburn e Flora, per difendere la zia accusata del furto, si improvvisa detective.

La Hollywood sul Tevere

Non dimentichiamo che quelli erano gli anni della Hollywood sul Tevere, quando a Roma approdavano le più importanti produzioni americane, attirate dalla possibilità di girare pellicole faraoniche a prezzi più contenuti degli studios di Los Angeles.

Via Veneto era lo ‘struscio’ dei divi famosi e tutta la vita in pellicola si svolgeva fra Fontana di Trevi e Cinecittà.

“Mistero sul set” è una storia avvincente sul piano del giallo, ma anche molto divertente nella dinamica fra i personaggi e fa sperare in un sequel… magari sul set di Cleopatra

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