Hillary vince anche il terzo e ultimo confronto tv, Trump: “Non doveva candidarsi”

Diciotto giorno al voto per le presidenziali Usa. E Hillary Clinton vince anche il terzo e ultimo confronto in tv con Donald Trump. È quanto emerge dai sondaggi lampo di alcuni dei principali media americani. Secondo la rilevazione della Cnn il 52% degli ascoltatori assegna la vittoria alla candidata democratica.

Anche secondo il Washington Post, il candidato repubblicano ha perso l’occasione per recuperare terreno
“Donald Trump è il candidato più pericoloso della nostra storia”: è stato questo l’attacco finale di Hillary Clinton alla fine del terzo e ultimo dibattito tra i candidati alla Casa Bianca.

Trump: “Non so se accetterò l’esito del voto”

“Lo decideroò al momento”: cosi’ Donald Trump ha risposto alla domanda se accetterà l’esito del voto, ribadendo come le elezioni siano “truccate perché a Hillary non dovrebbe mai essere concesso di correre”.

“Così Trump denigra la democrazia americana”: è stata la replica in tv di Hillary Clinton al rivale che parla di “elezioni truccate”.

 “Le accuse su di me sono totalmente false”, ha detto invece Donald Treump, che si è scagliato contro le sue accusatrici: “Sono solo donne in cerca di fama. Io non ho fatto nulla di ciò che si dice”. Ora la èarola passerà l’8 novembre prossimo a elettrici e elettori degli Stati Uniti.

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L’ultimo duello televisivo

Stanotte l’ultimo duello tv della campagna elettorale per la presidenza della Casa Bianca (si vota il prossimo 8 novembre). E tutto è pronto alla University of Nevada di Las Vegas per l’ultimo grande appuntamento mediatico della campagna elettorale americana. Dall’ultima sfida televisiva tra Donald Trump e Hillary Clinton ci si attende un nuovo record di ascolti con oltre 80 milioni di persone incollate al piccolo schermo. La parola d’ordine per i due sfidanti è una sola: vietato sbagliare.

 

L’inizio alle 8 di sera (le tre del mattino in Italia)
Il dibattito, che cade a 21 giorni dall’Election Day dell’8 novembre, avrà inizio alle 8 di sera ora di Las Vegas (le 3 del mattino in Italia) e avrà come i precedenti una durata di 90 minuti. Il moderatore sarà l’anchorman di Fox News Chris Wallace. La serata è divisa in sei segmenti di 15 minuti l’uno, ognuno su uno dei temi principali della campagna elettorale. Ogni candidato avrà due minuti per ciascuna risposta. I due contendenti avranno anche la possibilità di interrompere per rispondersi a vicenda. Finora i due confronti sono andati a favore di Hillary.

 

L’ultimo sondaggio

A poche ore dal duello finale tra i due candidati alla Casa Bianca e a venti giorni dal voto Hillary Clinton è avanti di 9 punti su Donald Trump. È quanto emerge dall’ultimo sondaggio di Bloomberg, che dà la ex first lady al 47% contro il 38% del tycoon. Il candidato libertario, Gary Johnson, è all’8% e la candidata dei Verdi, Jill Stein, al 3%. Il 5% degli intervistati comprende gli indecisi, coloro che non andranno a votare e chi si rifiuta di esprimere la propria preferenza. Finor, comunque, i sondaggi di questa campagna elettorale sono stati molto volatili, con un alternarsi delle posizioni tra i due candidati. La competizione per la Casa Bianca, quindi, è ancora aperta.

 

Il primo duello in tv il 27 settembre

È andata molto meglio per la signora Clinton. Hillary ha vinto il primo dibattito tv per le prossime presidenziali. Secondo un sondaggio della Cnn, la candidata democratica ha prevalso largamente con il 62% delle preferenze degli intervistati, a fronte del 27% di Donald Trump.

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Il debutto di un algoritmo per Twitter

L’atteso faccia-a-faccia Clinton-Trump (nel video sotto un sunto) ha segnato anche il debutto di Elettoma, un algoritmo che seleziona in tempo reale tutti i commenti in circolazione su Twitter, fornendo immediatamente il quadro delle reazioni del pubblico durante il dibattito.

Elettoma, messo a punto dal Massachusetts Institute of Technology (Mit), loltre al flusso di tweet analizza il flusso di notizie sui media tradizionali e le classifica in base agli argomenti del dibattito. Lo scopo, ha osservato Deb Roy, direttore del Laboratorio di Macchine sociali del Mit, è vedere come i due flussi si intersecano o divergono, e se ci sono differenze sistematiche nella copertura delle notizie sui media, rispetto a ciò che viene discusso su Twitter. Per esempio, è stata già notata una sostanziale differenza durante la selezione dei candidati alla vicepresidenza Usa: per due settimane un terzo delle notizie dei media era su questo argomento, ma solo il 3% dei tweet era sulla vicepresidenza.

 

Le elezioni fra poco più di un mese

Fra poco più di un mese si voto per decidere chi sarà il prossimo presidente degli Stati Uniti e, nella notte italiana, ci sarà in tv il primo dei confronti fra i due candidati. A poche ore dal primo duello tv tra Hillary Clinton e Donald Trump i sondaggi parlano di un testa a testa tra i due candidati.

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Di poco in vantaggio Hillary

Secondo il sito specializzato RealClearPolitics, che fa la media di tutte le principali rilevazioni, la ex first lady è in leggero vantaggio, di appena 2,1 punti, con il 45,9% delle preferenze, contro il 43,8% del rivale repubblicano.

La Clinton ha sprecato il suo vantaggio, ma è ancora avanti

Dopo un’agguerrita stagione di primarie è tutto pronto per il primo faccia a faccia fra Hillary Clinton e Donald Trump, con la candidata democratica che dopo aver sperperato un vantaggio molto più largo si presenta al confronto in testa di soli due punti: a Hillary, secondo un sondaggio condotto da Washington Post e Abc, va infatti il 46% delle preferenze, a fronte del 44% del tycoon.

 

Presente anche un’ex amante di Bill? C’è un giallo
E subito un giallo, quello sulla possibile presenza di un’ex fiamma di Bill Clinton, sparge veleno sullo scontro, lasciando presagire cosa i 90 minuti di confronto fra i due candidati potrebbero regalare a un pubblico da SuperBowl. Le stime parlano infatti di più di 100 milioni di persone incollate al piccolo schermo, più degli 80 milioni del dibattito record fra Jimmy Carter e Ronald Reagan nel 1980. Il caso si è aperto, per scherzo o forse no, sabato, quando Trump con tweet ha annunciato che avrebbe potuto invitare al confronto Gennifer Flowers (nella foto sotto), una delle amanti di Bill, per farla sedere accanto a Mark Cuban, il miliardario anti-Trump invitato da Hillary.

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Gennifer Flowers ha accettato l’invito

Flowers, via Twitter, ha accettato l’invito. E subito si sono scatenate polemiche e ironie, che hanno spinto la campagna di Trump a precisare che “Flowers snon è stata formalmente invitata, e che non ci si attende una sua presenza”. Lo staff del tycoon ha fatto sapere inoltre che Trump non ha intenzione di sollevare il tema delle infedeltà di Bill durante il dibattito, ma che se attaccato “ha tutti i diritti di difendersi”.

Appuntamento allo Hofstra
L’appuntamento per il dibattito è alla Hofstra University, nello Stato di New York, dove i due candidati si sfideranno per la prima volta non a distanza. Saltata la trasferta a Charlotte per non aumentare la pressione sulla polizia locale, Hillary e Trump hanno dedicato la vigilia del dibattito a prepararsi.

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