Valentino Rossi va in Spagna per correre ad Aragon, domani visita decisiva

“Alla fine ho deciso di partire per Aragon e cercherò di guidare la mia M1 questo weekend. Se sarò dichiarato idoneo a correre, avrò la vera risposta dopo la prima sessione di libere, perché guidare la M1 sarà una sfida molto più grande”. Così Valentino Rossi sul sito della Yamaha.

“Ieri sono riuscito a completare 20 giri e trovare le risposte che stavo cercando. Alla fine il test è stato positivo. Dopo la prova ho avuto un po’ di dolore, ma stamani ho avuto un controllo medico, ed è venuto fuori con un risultato positivo”.

“Dopo il check-up – fa sapere la Yamaha -, l’italiano ha deciso di partire per Aragón, per cercare di partecipare alla gara di questo fine settimana. Per essere dichiarato idoneo a scendere in pista – aggiunge il team – Valentino dovrà completare con successo un controllo fisico obbligatorio da parte del Chief Medical Officer”.

 

 

 

La decisione già chiara il 19 settembre

Valentino Rossi prova a bruciare le tappe per il suo recupero dall’infortunio e anticipa di un giorno il test previsto a Misano per valutare le sue condizioni fisiche, ma la pioggia lo ferma dopo 4 giri di pista.

Valentino continua a sperare, però, di poter disputare il Gran Premio d’Aragon in programma domenica prossima, 24 settembre. Sono passati 18 giorni dalla frattura di tibia e perone della gamba destra, avvenuta durante un allenamento con la moto da Enduro.


Inizialmente la prova del pilota di Tavullia era prevista per oggi, invece, Rossi ha stupito tutti anticipando di un giorno il test previsto sul circuito di Misano per verificare le sue condizioni.

Il pilota della Yamaha ha potuto effettuare solo quattro giri prima che arrivasse la pioggia.

Il comunicato della Yamaha

A ufficializzare il ritorno in pista con tempi da record del campione di Tavullia è stata la stessa Yamaha in tarda serata dopo che in rete erano cominciate a uscire le prime notizie con tanto di foto.

“Dopo l’incidente del 31 agosto – ricorda il team nipponico – Rossi ha lavorato diligentemente al recupero dalla doppia frattura alla gamba destra. Oggi Valentino ha completato con successo pochi giri di pista sul circuito di Misano su una moto Yzf-R1M prima che arrivasse la pioggia a interrompere le prove. A causa delle condizioni meteo cambiate non è stato possibile concludere la valutazione delle condizioni fisiche di Rossi. Deciderà entro la fine di mercoledì – conclude la Yamaha – se tentare di partecipare al Gran Premio di Aragón di questo fine settimana”.

La classifica del mondiale piloti

Per questa prova Rossi ha utilizzato una Yzf-R1M, la versione stradale meno lontana dalla sua M1 da gara per verificare dolore, gonfiore e reazioni di gamba e articolazioni allo sforzo. Le sensazioni del pilota e il consulto con i medici saranno decisivi per capire se ci sono le condizioni per gareggiare ad Aragon, altrimenti il rientro di Valentino slitterebbe a Motegi il 15 ottobre con evidenti ripercussioni sulle residue speranze iridate del campione Yamaha.

Dopo lo stop forzato per il Gp di San Marino, Valentino accusa 42 punti di distacco dal duo di testa Marquez-Dovizioso entrambi a quota 199.

 

 

Le notizie dell’11 settembre

Si era sperato in un miracolo, ma Valentino Rossi non ce la fa.  Il campione di Tavullia Valentia – già fermo a Misano – non correrà il Gran premio di Aragon del 24 settembre. Lo ha ufficialmente annunciato la Yamaha, con un comunicato stampa in cui si precisa che il sostituto sarà l’olandese Michael Van der Mark.

Nella nota stampa del team si precisa che dopo l’infortunio alla gamba destra (frattura di tibia e perone), Rossi sta facendo buoni progressi, ma non riuscirà a recuperare prima del Gran premio del Giappone di Motegi, in programma nel weekend del 15 ottobre. Rossi, che si è infortunato lo scorso 31 agosto, aveva ricevuto dal chirurgo che lo ha operato una previsione di stop di almeno 30-40 giorni.

Il campione pensava di aggirarla e ieri è apparso su Sky in un’intervista molto serena concessa a Guido Meda, ma a quanto pare l’accelerazione della guarigione è impossibile. Qui sotto il video dell’intervista.

 

Le notizie del 3 settembre

Valentino Rossi ha lasciato ieri mattina l’ospedale di Ancona, dove è stato operato dopo la frattura di tibia e perone (nella foto l’uscita in carrozzella).

Il campione, che ha passato una notte tranquilla ed ha anche mosso i primi passi aiutandosi con delle stampelle, è stato trasferito in un centro di riabilitazione, al momento top secret. Valentino spera di tornare a salire sulla sua Yamaha entro fine mese. Ma c’è chi dice che Valentino spera addirittura di correre il Gran premio di Aragon il 24 settembre, con una guarigione record.

Il chirurgo Raffaele Pascarella, che l’ha operato, dice che molto dipende dalla sua capacità di reazione alla doppia frattura.

“Voglio gareggiare in Giappone”

“Voglio tornare in pista per il Gp del Giappone di metà ottobre, il mio obiettivo è questo”: Valentino Rossi appare “incredibilmente carico” al presidente del Coni, Giovanni Malagò, che lo è andato a trovare in ospedale a Ancona.  “L’ho trovato bene, davvero bene – racconta il numero uno del Coni -, e la cosa commovente è come se lo coccolano i giovani piloti della sua scuderia. Stanno lì al suo fianco ed è lui che li tiene su. Ribadisco, vuole tornare in gara in Giappone e da uno come lui c’è da aspettarsi di tutto”. Speriamo che sarà possibile. Valentino ha una grande forza d’animo, ma anche il corpo ha le sue leggi.

Come è accaduto l’incidente

Il chirurgo ha anche raccontato in tv quello che gli ha detto Valentino sull’incidente. In pratica, per non cadere con la moto, il campione ha puntato la gamba destra a terra. Di qui la doppia frattura.

È già iniziata la ripresa

Valentino Rossi comincia a riprendersi. E cancella il pessimismo della prime ore, alimentano anche dal papà Graziano che parlava di “forti dolori” avvertiti dal pilota di Tavullia subito dopo il ricovero a Urbino.

È lui stesso a confortare i suoi fan: “È andata bene, mi sono svegliato e mi sentivo bene. Volevo ringraziare lo staff dell’Ospedale di Ancona e in particolare il dottor Pascarella che mi ha operato. Mi spiace davvero per l’incidente. Voglio tornare in moto al più presto, farò del mio meglio perché accada”: queste le prime parole di Valentino Rossi diffuse dalla Yamaha dopo l’intervento chirurgico a cui il 9 volte iridato è stato sottoposto nella notte all’ospedale Torrette di Ancona per ridurre la frattura di tibia e perone della gamba destra, subita mentre si allenava su una moto enduro.

Il chirurgo: “Tempi di recupero da verificare”

Il dottor Raffaele Pascarella (nella foto qui sopra), che ha eseguito l’intervento, ha spiegato in conferenza stampa che i tempi di recupero non si possono precisare in modo univoco: “L’intervento è durato un’ora. I tempi per la ripresa? Dipenderà da lui – ha detto – credo che dovrà stare certamente 30-40 giorni a riposo, poi si valuterà.

“Fra un paio di giorni lo dimetteremo…”

La gamba è gonfia, ma è normale, in due-tre giorni penso che lo dimetteremo. L’entità della frattura? Quella alla tibia era molto vicina alla frattura del 2010, il perone vicino al ginocchio. Per fortuna non era esposta come fu quella del Mugello. Grave il fatto che sia avvenuta sulla stessa gamba? No, sono storie cliniche differenti”.

Valentino ha scelto Ancona

È stato Rossi a scegliere il trasferimento nella struttura anconetana dall’ospedale di Urbino, dove era stato portato dopo la caduta. La Yamaha, nella nota diffusa stamattina, ha detto che l’operazione è stata effettuata senza complicazioni tra le 2 e le 3 del mattino, ed è stato impiegato un fissatore metallico intramidollare.
Il reparto di Ortopedia e Traumatologia, al quarto piano dell’ospedale Torrette di Ancona, dove è ricoverato il campione, è off limits.

 

Lo choc del 31 agosto

Valentino Rossi-choc: cade in moto e si frattura tibia e perone, alla stessa gamba – la destra – che nel 2010 era stata operata dopo un grave infortunio al Mugello. Anche stavolta capita alla vigilia di un Gran premio di casa, quello che fra dieci giorni si corre a Misano.

Sfuma la rincorsa al mondiale

Per Valentino – a parte il dolore, che ieri era notevole – sfuma la rincorsa al Mondiale della MotoGp. Tutto succede a 10 giorni da Misano, il Gp di San Marino, quando la corsa al Mondiale è ancora formalmente aperta, classifiche alla mano: Dovizioso primo 183 punti, il “Dottore” quarto a 157.

Si stava allenando con i ragazzi dell’Academy

A spazzare via le speranze del campione più amato della MotoGp, però, la brutta caduta da una moto enduro, mentre si allenava nel pomeriggio di ieri con i “suoi” ragazzi della Riders Academy, vicino a Urbino.

La prima corsa all’ospedale di Urbino

La brutta botta alla gamba destra e la corsa all’ospedale di Urbino, con i timori di una doppia frattura di tibia e perone, che poi si rivela una drammatica realtà. Trasferimento a Rimini, dove era stato in cura per l’altra caduta a maggio. E il padre Graziano alimenta i timori: “Ho parlato con Valentino, ha molto dolore e non è ottimista. È un casino”.

Hanno dovuto tagliare lo scarpone da moto

All’ospedale corrono il fratello, Luca Marini, e la madre, Stefania Palma. I medici per poter effettuare la radiografia devono tagliare lo scarpone da moto. Al suo capezzale anche il dottor Lucidi, il medico che lo ha curato in passato.

Ma, dopo il ricovero all’ospedale di Urbino, Valentino è stato trasferito in quello di Rimini dove fu curato pochi mesi fa dopo la caduta in motocross e dove dovrebbe essere operato. Tutto confermato da un comunicato della Yamaha.

Mondiale compromesso

Ma il Motomondiale rimane a lungo col fiato sospeso: con una frattura e l’operazione l’assenza sarebbe di almeno 40 giorni, costringerebbe dunque Valentino a saltare perlomeno due gare, Misano e Aragon, col Giappone del 15 ottobre comunque a rischio. La disavventura di Valentino arricchisce comunque la carriera di alti, bassi e scivolate reali o virtuali di un campione amato e mai “banale”. A 38 anni, il pilota di Tavullia continua ad inseguire il decimo titolo mondiale. Ora, di sicuro, anche i fan degli altri piloti tifano per il suo rientro in pista. La sua stagione, però, è ormai finita ko.

Questo è proprio un anno no per i piloti delle moto: da Nicky Hayden a Max Biaggi a Rossi: una sequenza di notizie negative.

 

Le prime notizie della sera del 31 agosto

Un infortunio con l’enduro gli era già capitato pochi mesi fa. Ora Valentino Rossi ci riprova e si gioca probabilmente il mondiale di MotoGp.

Alla vigilia del Gran premio di casa, quello di Misano, Valentino Rossi è di nuovo vittima di un incidentementre si allenava facendo enduro: il campione di Tavullia, in circostanze ancora da chiarire, è caduto e si sospetta la frattura di tibia e perone. Nella notte dovrebbe essere sottoposto a operazione. La gamba interessata è la destra, la stessa colpita nell’incieente rgave del Mugello nel 2010.

Non si sa se Valentino sarò in grado di tornare in pista quest’anno. Probabile che la Yamaha sarà costretta a schierare un altro pilota.

Authors

Pubblicità

Articoli collegati

Commenti

Alto