Vulcano Stromboli, Ingv: “In apparente quiete, ma può eruttare di nuovo” (video)

Il vulcano Stromboli ha fatto parlare di sé per l’eruzione di inizio luglio, che ha provocato una vittima e portato all’evacuazione di molte persone (sotto il video del recente fenomeno), ma secondo l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv) in seguito a quegli eventi il cratere siciliano si è “mantenuto in stato di apparente instabilità”. Dopo quanto accaduto oltre un mese fa, con un’eruzione tra le più intense da quando è iniziato il monitoraggio del vulcano nel 1985, gli esperti sottolineano che non si possono escludere nuove future esplosioni.

Stromboli, l’Ingv: “Rischio vulcanico costante”

All’interno di un video pubblicato sul sito dell’Ingv, il direttore dell’Osservatorio etneo dell’istituto Eugenio Privitera spiega che, dopo l’attività recente, c’è il rischio che il cratere siciliano si renda protagonista di nuove eruzioni. Lo Stromboli è infatti rimasto in stato di “apparente instabilità, caratterizzato da esplosioni di ampiezza media o alta nei crateri sommitali”. Eventi come quelli del 3 luglio sono definiti “esplosioni parossistiche”, e non si possono prevedere anche a causa dell’assenza di fenomeni che li precedono. Privitera ricorda inoltre come lo Stromboli sia “un vulcano in attività persistente e ciò determina la presenza di un rischio vulcanico costante”.

L’attività dello Stromboli

Il monitoraggio dello Stromboli è cominciato nel 1985: da quell’anno, l’eruzione del 3 luglio rappresenta una delle esplosioni più forti registrate, in seguito alla quale gli esperti hanno osservato “alcune piccole colate laviche per trabocco sulla parte medio-alta della sciara del fuoco” e “piccole frane, con il rotolamento di blocchi incandescenti che finiscono in mare”, come spiegato da Privitera. La recente attività di un altro vulcano siciliano, l’Etna, è stata l’oggetto ritratto in uno scatto di Dario Giannobile, premiata dalla Nasa come foto del giorno del 19 agosto: l’immagine mostra grandi nubi lenticolari allineate sopra il cratere e illuminate dalla Luna e dal bagliore generato da una colata lavica.

Stromboli: esplosioni dal cratere, morto un turista, le notizie del 3 luglio 2019

Una serie di violente esplosioni sono state registrate dal cratere del vulcano Stromboli dall’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv) di Catania.

Due trabocchi di lava scendono dalla Sciara del fuoco. La caduta di lapilli sta provocando degli incendi nella zona dei canneti. Dei turisti per paura si sono lanciati in mare.

“C’è stata una potente esplosione. Abbiamo sentito un boato, poi si è alzata una colonna di fumo e lapilli incendiari su Ginostra e fiamme sui costoni del vulcano”: sono momenti di paura vissuti da alcuni testimoni, che raccontano di una vera e propria “pioggia di lapilli”.

 

Vittima un escursionista

Una persona sarebbe morta nell’eruzione. Lo ha detto all’Agenzia Ansa il sindaco di Lipari Marco Giorgianni, secondo il quale si tratterebbe di un turista che stava facendo una escursione nella zona sommitale del vulcano.

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