Addio a Claudio Lolli, l’ultimo saluto oggi pomeriggio in Comune a Bologna (video)

È morto a 68 anni di malattia il cantautore e scrittore bolognese Claudio Lolli.

“Una brutta notizia. Se n’è andato Claudio Lolli”, scrive su facebook l’assessore comunale alla cultura Matteo Lepore, sottolineando che Bologna “perde un suo cantautore e un poeta forse troppo dimenticato” e “solo poche settimane fa alcuni suoi amici mi avevano fermato suggerendomi di andarlo a trovare, di premiarlo anche per dargli forza nella sua lunga malattia”.

Alla famiglia Lepore ha espresso “le più sentite condoglianze anche del Comune di Bologna”.

Oggi, lunedì 20 agosto – dalle 15 alle 18 – in sala Tassinari in comune a Bologna gli si potrà dare l’ultimo saluto.

 

Nato a Bologna nel 1950

Nato a Bologna nel 1950, Lolli era fra i cantautori italiani più impegnati, non solo politicamente: in una trentina d’anni, ha inciso una ventina di album, trattando temi come l’amicizia (Michel), le difficoltà (Un uomo in crisi. Canzoni di morte.
Canzoni di vita), problematiche sociali e culturali (Ho visto anche degli zingari felici).

Dagli anni Ottanta in poi Lolli, conseguita la laurea in lettere, si è dedicato all’attività di professore al Liceo scientifico Leonardo da Vinci di Casalecchio di Reno.

Non abbandona però la musica e la scrittura. L’anno scorso aveva vinto il premio Tenco nella categoria “Miglior disco dell’anno in assoluto”. Il disco del marzo 2017, intitolato “Il grande freddo”, finanziato con un’operazione di crowdfunding lanciata via web, merita il massimo riconoscimento delTenco.

L’ultimo album (2017)

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