Stangata sui prezzi: caffè fino a 2 euro e il parrucchiere costa anche il 66% in più

Caffè e taglio di capelli più cari dopo la riapertura degli esercizi commerciali nella fase 2. Lo denuncia il Codacons che parla di aumenti fino al +53,8% per il caffè o del +25% per taglio capelli o messa in piega. “Stiamo ricevendo decine di segnalazioni sugli incrementi dei listini”, spiega il Codacons. “In testa alla classifica dei rincari ci sono i bar: al centro di Milano, dove il prezzo medio di un espresso è 1,30 euro, si arriva fino a 2 euro (+53,8%). A Roma (1,10) fino a 1,5 euro (+36,3%). A Firenze (1,40) fino a 1,7 euro (+21,5%)”.

Più cari anche i trattamenti

“Anche i parrucchieri, in base alle segnalazioni”, segnala ancora l’associazione a difesa dei consumatori, “hanno aumentato i listini, con rincari per shampoo, messa in piega, taglio, e altri trattamenti. In base ai costi medi nelle grandi città, il prezzo di un taglio passa da una media 20 a 25 euro (+25%), ma con punte che arrivano al +66%, dove secondo una segnalazione a Milano il taglio donna in un salone è passato da 15 a 25 euro”.

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