Lino Toffolo, aperta un’inchiesta sulla morte: “Curato male dopo la caduta”

Sulla morte di Lino Toffolo è stata aperta un’inchiesta perché i familiari dell’artista vogliono sapere se, nella caduta risultata e fatale e nelle cure ricevute dall’attore e musicista, ci siano responsabilità. L’ipotesi è che non gli sia stata prestata l’assistenza necessaria. I suoi congiunti, assistiti dall’avvocato Antonio Forza, hanno così chiesto l’intervento della magistratura e il fascicolo è stato affidato al pubblico ministero di Venezia Paola Mossa.

Già effettuata l’autopsia

È stato nominato anche un consulente, il medico legale padovano Silvia Tambuscio, che ieri pomeriggio ha eseguito l’autopsia. I funerali, così, si sono potuto svolgere senza tirarti nella mattinata di oggi, venerdì 20 maggio, nella chiesa di San Pietro Martire a Murano. Alle esequie hanno partecipato molti volti noti del piccolo schermo, a iniziare da Renato Pozzetto.

È morto Lino Toffolo, un grande artista (video), le notizie del 18 maggio

È morto in ospedale a Venezia l’attore, regista e musicista Lino Toffolo. Aveva 81 anni. Due anni fa, nel giro di pochi mesi, era stato operato due volte per problemi alle coronarie. Si era rotto un polso ed era in ospedale a Venezia per rimuovere il gesso, quando la situazione è precipitata.

Dalla musica al cinema

Aveva debuttato nel 1963 al Derby di Milano, conoscendo e collaborando tra gli altri con Enzo Jannacci, Bruno Lauzi e Cochi e Renato. Poco dopo erano arrivati Giorgio Gaber, Silverio Pisu e Gabriella Ferri. Nel 1968 giunse il debutto cinematografico a fianco di Gianni Morandi e Laura Efrikian nel film Chimera. Nel 1975 è stato con Adriano Celentano nel film Yuppi du. Erano seguite molte interpretazioni con i registi Mario Monicelli, Pasquale Festa Campanile e Dino Risi.

aaaatoffolo2

L’approdo in televisione

Il successivo passaggio è stato verso la televisione, dove nel 1971 è stato a fianco di Alighiero Noschese in Canzonissima. Molti anni dopo c’è stata la collaborazione con Paolo Villaggio in Un fantastico tragico venerdì.

Il teatro e la regia

Nel 1993 aveva debuttato anche a teatro con Tonin bela grazia di Carlo Goldoni mentre nel 2006 c’era stato l’esordio da regista, con Nuvole di vetro. La particolarità del film era che era parlato tutto in veneto. Infine, nel corso della sua lunghissima carriera, Lino Toffolo aveva interpretato diverse sigle televisive, come Johnny Bassotto (sopra l’audio), canzone per bambini scritta da Bruno Lauzi e Pippo Caruso e la sigla del programma domenicale abbinato alla Lotteria Italia, e Lancillotto 008.

aaaatoffolo3

“Avrai voluto nascere a Betlemme”

“Avrebbe voluto nascere a Betlemme, ma l’idea era già stata ampiamente sfruttata, cosicché ebbe i natali in una amena isola della laguna di Venezia, Murano, che in tal modo ebbe un motivo in più per essere famosa nel mondo. Correva l’anno 1934”, aveva scritto sul suo sito ricostruendo in prima persona la sua carriera. Era contento di “di essere vivo e vegeto e di avere intenzione di evitare per quanto possibile di abbandonare a breve questa valle di lacrime”.

aaaatoffolo5

Authors

Pubblicità

Articoli collegati

Commenti

Alto