Milano, donna di 53 anni massacrata in casa: arrestato il compagno

Un uomo, Pietro Carlo Artisi di 48 anni, è stato fermato durante la notte scorsa dalla polizia per l’omicidio di Roberta Priore, 53 anni, trovata nel pomeriggio di ieri, martedì 19 marzo, senza vita nel proprio appartamento in via Piranesi 19, a Milano. Si tratta del suo compagno (nella foto sotto), bloccato all’uscita del palazzo dagli agenti accorsi.

L’allarme dato dalla figlia

Il corpo di Roberta Priore – una laurea in filosofia e una vita segnata dalle gravi lutti, tra cui la morte di una figlia – era stato scoperto verso le 16. L’altra sua figlia, 22 anni, aveva chiesto aiuto alla polizia perché da giorni non riusciva a parlare con sua madre e perché non riusciva a entrare in casa. I poliziotti si erano presentati alla porta di Roberta – fuori da un’abitazione al quinto piano – e avevano avuto bisogno dei vigili del fuoco per entrare.

Appartamento devastato

Dentro una scena che non ha lasciato adito a dubbi: sedie rovesciate, oggetti alla rinfusa ovunque, un principio di incendio in una camera e in un’altra, a terra, il corpo della donna, con un cuscino accanto al volto. Sembra che proprio in quei momenti sulle scale del palazzo ci fosse un uomo, il presunto killer.

Aveva litigato con la vittima

I poliziotti lo hanno portato subito in questura e dopo un po’ è arrivata una confessione, anche se non piena. Secondo i vicini in serata, avrebbe discusso, e pesantemente, soltanto qualche giorno prima del delitto con la vittima.

Authors

Pubblicità

Articoli collegati

Commenti

Alto