Call center a pagamento, maxi multa per Ryanair

Maxi sanzione dell’Antitrust a Ryanair, la compagnia aerea low cost che fa pagare salti i servizi aggiuntivi. Il Garante della concorrenza ha comminato all’azienda irlandese una multa di 550.000 euro per pratiche commerciali scorrette, e, più nel dettaglio, per le modalità di assistenza fornite ai passeggeri attraverso il call center, raggiungibile solo a pagamento.

 

 

Le segnalazioni delle associazioni dei consumatori
Il procedimento per pratiche scorrette era stato avviato il 6 giugno 2014 dopo le numerose segnalazioni di passeggeri e associazioni di consumatori, che “lamentavano l’estrema difficoltà e onerosità nel mettersi in contatto con l’operatore per esercitare specifiche prerogative contrattuali”, recita il comunicato dell’Antitrust.

 

 

Fino a 49 centesimi al minuto
Il call center a pagamento è infatti per i clienti Ryanair un passaggio obbligato anche per richiedere assistenza per l’imbarco di persone con ridotta mobilità, per la scelta di un volo sostitutivo in caso di variazioni al piano di volo; per la modifica della prenotazione effettuata prima del volo; o per la richiesta di restituzione delle somme erroneamente addebitate al  momento della prenotazione. Il costo di ciascuna chiamata va dai 18 centesimi al minuto per chi telefona dal telefono fisso ai 49 centesimi (con 15 centesimi di scatto alla risposta), per chi telefona dal cellulare.

 

90 giorni per modificare il comportamento
Adesso la compagnia, oltre a pagare la sanzione, ha 90 giorni di tempo per comunicare le iniziative adottate per rimuovere i profili di scorrettezza accertati. Da parte sua, la compagni ha già adottato alcune misure come l’abolizione del numero a sovrapprezzo dedicato all’assistenza prioritaria, la riduzione delle tariffe per l’assistenza telefonica e l’introduzione di un servizio di assistenza via chat, accessibile dal sito web del vettore, che consente al passeggero di interloquire con un addetto al servizio clienti.

 

Numerosi precedenti
“Di questo comportamento della compagnia”, recita ancora la nota stampa, “l’Agcm ha tenuto conto nella determinazione della sanzione”.
Il settore dei voli low cost è da tempo nel mirino dell’Authority: la compagnia irlandese già in passato era stata multata per mancata trasparenza sulle offerte delle assicurazioni facoltative e sulle modalità di indicazione dei prezzi dei biglietti, mentre in giugno anche la Meridiana Fly ha ricevuto una sanzione per il call center a pagamento.

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