“Tasse eluse per un miliardo”: inchiesta Ue contro Ikea

La Commissione europea apre oggi, martedì 19 dicembre, un’indagine su Ikea, per una serie di operazioni societarie in Olanda che avrebbero consentito al colosso svedese dell’arredamento di eludere il fisco risparmiando quasi un miliardo di tasse fra il 2009 e il 2014. A rivelare il nuovo capitolo del braccio di ferro dell’Ue con le multinazionali, partito nel 2013 e che finora ha colpito colossi come Apple, Starbucks e Amazon, è il Financial Times.

A caccia di violazioni delle regole

La testata britannica cita un rapporto secondo cui Ikea avrebbe creato due distinti gruppi attraverso una rete di società in Olanda, Lussemburgo e Liechtenstein, attraverso le quali era in grado di movimentare gli utili e avvantaggiarsi di minori imposte. Gli uffici dell’Antirust della Commissione europea, guidati da Margrethe Vestager, dovranno condurre un’inchiesta per accertare se Ikea, in questo modo, ha violato le regole europee, e poi verificare in che misura quegli accordi hanno consentito ad Ikea di eludere il fisco.

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