Roma: parla male dell’ex marito al figlio, multata per 30.000 euro

Ecco una sntenza che potrebbe fare da apripiste in tante controversie tra ex coniugu sulla gesitone dei figli. La dobbiamo al Tribunale di Roma e l’ha lanciata – nel pomeriggio del 19 ottobre – il quotidiano della Capitale Il Messaggero.

Una mamma separata – racconta il quotidiano – dovrà pagare 30.000 euro di risarcimento danni di 30.000 euro a favore dell’ex coniuge per aver parlato male di lui al figlio “screditando” cosìl’immagine paterna. È quanto stabilisce una sentenza della prima sezione del tribunale civile di Roma del 9 settembre scorso e depositata nei giorni scorsi che potrebbe porre dei precedenti importanti nelle vicende – spesso tormentate – legate alle separazioni e al conseguente rapporto tra ex genitori e figli.

 

La madre aveva continuato la “guerra” col padre del bambino
Nello specifico il Tribunale ha accertato che la madre, dopo la separazione, non aveva cercato di riavvicinare il figlio al padre. La donna non ha puntato a “risanare – è detto nelle motivazioni – il rapporto nella direzione di un sano e doveroso recupero necessario per la crescita equilibrata del minore, ma al contrario ha continuato a palesare la sua disapprovazione in termini screditanti nei confronti del marito”.

La mamma rischia l’affidamento del piccolo

La condotta della madre “ha avuto ricadute dirette sulla figura dell’altro genitore, svilito nel suo ruolo di educatore e di figura referenziale”. 

L’atteggiamento della donna dovrà essere improntato – d’ora in avanti –  al “rispetto del ruolo genitoriale dell’ex coniuge ed ad astenersi da ogni condotta negativa e denigratoria”.  Se la mamma dovesse continuare nei suoi comportamenti, il tribunale potrebbe rivedere le condizioni dell’affido-

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