Vendevano prodotti Montblanc e Cartier, ma tutti falsi: oscurati 410 siti

Vendevano online prodotti Montblanc, Bulgari, Chanel, Cartier, Panerai, Fendi, Patek Philippe, Prada, Dolce e Gabbana, Louis Vuitton, Burberry, Hermes, Christian Dior, Gucci, Moncler, Armani e Rolex. Peccato che erano tutti falsi. Per questo il gip di Roma, su richiesta della procura della Repubblica capitolina, ha disposto l’oscuramento di 410 siti Internet e perquisizioni in tutta Italia, concentrate soprattutto nelle città di Napoli, Catania, Palermo, Pescara, Salerno, Ascoli Piceno, Venezia, Milano, Mantova, Livorno e Viterbo.

Nuove norme contro gli illeciti economici

L’operazione “Stop falso on line”, condotta dal nucleo speciale tutela mercati e dal nucleo speciale frodi tecnologiche e coordinate dai pubblici ministeri Edmondo De Gregorio e Francesca Loy e dal procuratore aggiunto di Roma Nello Rossi, parte a valle di una recente riforma che mira a colpire le realtà commerciali responsabili di provocare effetti negativi sull’economia. In altre parole, gli investigatori agiscono laddove si presentano fenomeni che incidono “in termini di perdita di posti di lavoro, di evasione fiscale, di connessione con il crimine organizzato, di sfruttamento di minori, di sicurezza, di salute e di danni per i consumatori”.

“Follow de money” la linea seguita dagli investigatori

Hanno seguito “l’ormai consolidato metodo ‘follow the money’ (con particolare attenzione ai proventi della pubblicità dei siti cosiddetti ‘gratuiti’)” e il risultato raggiunto oggi si aggiunge a quelli del 2014, anno nel corso del quale la guardia di finanza ha sequestrato circa 3 miliardi di euro di prodotti contraffatti, mentre 8.424 sono state le persone denunciate in 9.578 interventi.

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