Torna in serie A il Parma risorto in 3 anni dopo il fallimento e la discesa in D

Anche i tifosi stentavano a credere che fosse possibile il miracolo. Eppure, con la vittoria per 2-0 in casa dello Spezia e il contemporaneo pareggio del Frosinone con il Foggia, il Parma ha guadagnato uno storico ritorno in serie A, insieme all’Empoli già promosso, senza passare dai playoff.

Per i gialloblù è la terza promozione consecutiva dopo il fallimento e la discesa in serie D.La società, che aveva raggiunto i vertici della serie A, fu travolta dal fallimento della Parmalat di Callisto Tanzi, che ne era il proprietario.

Ai playoff accedono Frosinone (fermato dal Foggia sul 2 a 2), Palermo, Bari, Venezia, Cittadella e Perugia. In coda alla classifica, insieme alle già retrocesse Pro Vercelli e Ternana, scende in C il Novara, sconfitto in casa dall’Entella.

Grazie a questa vittoria i liguri si sono guadagnati il diritto di disputare i playout con l’Ascoli.

“La notte più bella della mia vita”

“Sportivamente parlando è la notte più bella della mia vita. Non ci sono parole per esprimere la felicità per quello che abbiamo realizzato. I ragazzi hanno fatto qualcosa di straordinario. Abbiamo concluso la stagione con quello che meritavamo, questa squadra non ha mai mollato, con tutte le difficoltà, tutte le vicissitudini e gli infortuni che abbiamo subito”: così Roberto D’Aversa, allenatore del Parma (nella foto qui sopra), ha espresso la sua gioia per la storica promozione in A grazie alla vittoria sullo Spezia, che ha permesso agli emiliani di tornare nella massima serie.

L’allenatore: “Potevano mandarmi via e invece…”

L’allenatore, emozionato a fine gara, ha aggiunto: “Abbiamo fatto un girone di ritorno straordinario. Abbiamo chiuso con la miglior difesa. Ringrazio la società: in un momento di difficoltà, con un’altra proprietà avrebbero fatto la scelta di mandare via l’allenatore. Ora godiamoci questo risultato importante, non era scontato raggiungerlo e ce lo siamo meritato”.

Il tecnico ha anche ringraziato i giocatori: “I miei ragazzi da quando sono arrivato non hanno fatto altro che stupirmi. Sono sempre scesi in campo con attaccamento alla maglia e volontà di andare oltre le difficoltà e ai propri infortuni. Penso a Lucarelli, Vacca, Scozzarella”.

Un grazie anche al Foggia

Dall’allenatore emiliano anche un pensiero al Foggia, che ha imposto il pareggio al Frosinone permettendo al Parma di tornare in Serie A. “Un gruppo di uomini, forse l’aver impedito ai loro tifosi di andare a vedere la partita ha fatto scattare la molla per fare qualcosa di più”

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