Bla Bla Car: come si risparmia sul viaggio

Se si chiedesse a un passante qualsiasi di elencare i primi 4 mezzi di trasporto pubblici che gli passano per la testa probabilmente si riceverebbero risposte come: treno, aereo, traghetto e così via. Ma, se ci si pensa, anche l’automobile può facilmente trasformarsi in un mezzo di trasporto pubblico, come? Facile, con il car sharing. Il problema? Organizzazione, affidabilità e gestione. La soluzione a tutto ciò? Bla Bla Car.

Si tratta di una piattaforma disponibile sul web o sotto forma di applicazione per tutti gli smartphone https://www.blablacar.it/ che consente la condivisione di posti liberi nella propria auto con sconosciuti, per viaggi medi o lunghi.

In questo modo domanda e offerta si incontrano e si arriva a una forma evoluta del caro vecchio autostop degli anni 70.

I prezzi di carburante e pedaggio vengono condivisi con il proprietario dell’auto e, dato da non trascurare, le emissioni di Co2 sono ridotte al minimo. Oltre ai vantaggi economico, ambientali, tuttavia, questo servizio offre la possibilità di scambiare due chiacchiere durante il viaggio, conoscendo nuove persone, nuovi modi di pensare e, mai dire mai, chissà che nonni trovi l’amore proprio tra un chilometro e l’altro.

Affidabilità? Guidatori e passeggeri si recensiscono a vicenda dopo ogni viaggio e le recensioni sono visibili a tutti, cosi come il numero di passaggi offerti.

C’è inoltre la possibilità di richiedere solo passeggeri del medesimo sesso “bla bla car rosa” per le donne e chi offre passaggi viene verificato tramite numero di cellulare. Oltretutto ogni proprietario di auto può brevemente descrivere se stesso, le sue preferenze per il viaggio (ad esempio riguardo a fumo, animali, bagagli, loquacità…), il tipo di auto che utilizzerà e se preferisce essere pagato direttamente in contanti o tramite l’app attraverso carta di credito.

Una volta scelto il tragitto ed il guidatore, lo si può contattare per mettersi d’accordo su ora e luogo di ritrovo. Spesso, infatti, vengono inseriti luoghi e orari indicativi ed è facile venirsi incontro per soddisfare le reciproche necessità. Ad esempio se si vuole viaggiare da Firenze a Bologna, si può richiedere ad un guidatore che percorre la tratta Firenze Milano di essere lasciati in prossimità del casello bolognese.

E ora? Non resta che provare.

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