Rimini, barca capovolta: identificate le 4 vittime e i 2 in salvo

Barca contro gli scogli ieri a Rimini. Si conoscono ora i nomi delle vittime e di chi si è salvato. Tutti tranne uno.

Le quattro vittime sono Alessandro Fabbri, 67 anni, e la figlia Alessia Fabbri, 38 anni, notaio. Il fidanzato di Alessia, Luca Nicolis, direttore di uno dei più noti locali del centro città di Verona, “La Bottega del Vino”, con oltre 18.000 bottiglie esclusive, (nella foto in basso) è ricoverato in codice rosso. Ricoverato in rianimazione c’è invece il medico Carlo Calvelli. Tra le vittime ci sono anche Enrico Martinelli, 69 anni, dirigente d’azienda, e una sesta persona, Ernesto Salin, 64 anni, ingegnere originario di Camisano Vicentino.

I nomi delle prime vittime
Alessia e Alessandro Fabbri: sono le due vittime di cui si conoscono i nomi della tragedia di ieri a Rimini, quando la loro barca – colpita da una mareggiata con onde altissime – è finita contro gli scogli. Intanto i corpi recuperati sono 4 – 3 quelli ritrovato nella mattinata di oggi, mercoledì 19 aprile, dalla guardia costiera di Rimini, mentre 2 sono i superstiti.

Alessia Fabbri, 38 anni, notaio, era sul “Dpiù” insieme al fidanzato Luca Nicolais, 40 anni, ristoratore di Verona, che è stato salvato sugli scogli. Un’altra vittima dovrebbe essere un settantenne dato per disperso. A bordo dell’imbarcazione a vela, lunga una quindicina di metri, partita da Marina di Ravenna e diretta a Trapani c’erano sei persone: cinuqe uomini e una donna.

Alessandro Fabbri, noto cardiologo di Verona, proprietario della barca e padre di Alessia, è tra le vittime accertate. Intanto prosegue la ricerca delle vittime.

I tre corpi recuperati

Tra i corpi ritrovati oggi, uno era vicino l’imbarcazione, un altro incastrato negli scogli e il terzo sulla spiaggia, nei pressi del bagno 44. Le autorità stanno procedendo all’identificazione per cui a breve l’elenco delle vittime sarà ufficiale.

Il primo bilancio del 18 aprile

È di due morti, due persone salvate e due ancora disperse finora il bilancio dell’incidente nel pomeriggio all’imboccatura del porto di Rimini. A bordo di una barca a vela lunga una dozzina di metri c’erano sei persone. Due sono state salvate una in mafre e l’altra sugli scogli.

Sono in corso le ricerche, che vedono impegnati la Capitaneria di porto e i vigili del fuoco con il nucleo sommozzatori e il supporto di un elicottero. La barca si è schiantata contro la scogliera mentre cercava di rientrare in porto per via delle avverse condizioni meteo, in particolare per le forti raffiche di vento che si stanno abbattendo su tutta la provincia.

Si è schiantata contro gli scogli

La barca a vela si è schiantata contro la scogliera all’altezza del locale Rock Island. Si è subito mobilitata la Capitaneria di porto, insieme ai vigili del fuoco e ai sanitari del 118.
Il mare è molto mosso, con onde alte alcuni metri e raffiche di vento dai quadranti nordorientali. Verso le 13 le raffiche di bora avevano raggiunto i 90 chilometri orari.

Da una prima ricostruzione sembra che l’imbarcazione si sia ribaltata a circa mezzo miglio dalla costa a causa di un’improvvisa mareggiata, per poi essere trascinata dalla
 corrente fino all’impatto contro la scogliera. La richiesta di soccorso, come spiegano dal comando provinciale dei Vigili del Fuoco, è arrivata dalla Capitaneria di porto di Rimini verso le 16,45.

Authors

Pubblicità

Articoli collegati

Commenti

Alto