Paola Cortellesi: “Voglio raccontare la forza e la fragilità delle donne”

Il suo prossimo impegno cinematografico, a maggio, è con le riprese del film “Gli ultimi saranno ultimi” di Massimiliano Bruno e in ottobre sarà la volta del nuova pellicola diretta da Cristina Comencini e per la quale ha contribuito a scrivere la sceneggiatura. Paola Cortellesi, 41 anni, nel frattempo ha appena ricevuto dalle mani di Carlo Verdone l’Ulivo d’oro alla Carriera del Festival del Cinema europeo di Lecce e ha le idee chiare sulle storie che vuole raccontare: “La forza e la fragilità delle donne, gli ostacoli che incontrano. Scrivere per loro più ruoli in commedia, smentendo lo strano pensiero comune secondo cui non siano comiche quanto gli uomini”.

“Sarò una donna incinta e precaria che prende una pistola”

Accompagnata dal regista Riccardo Milani, in prima fila con in braccio la figlia della coppia, Laura, nata nel 2013, Paola Cortellesi inizierà a tenere fede ai suoi proposito a iniziare dal film di Massimiliano Bruno, trasposizione della commedia teatrale scritta dai due con Furio Andreotti e Giampiero Solari. “Sarò il personaggio principale”, ha detto l’attrice, “Luciana, donna incinta, con contratti precari, che per una serie di vicissitudini personali, arriva a un gesto estremo, minacciare i datori di lavoro con una pistola. Quando l’abbiamo scritta c’erano già fatti di cronaca che ce l’avevano suggerita. Nel frattempo purtroppo ne sono accaduti molti altri. Volevamo parlare delle difficoltà della donna nel mondo del lavoro, alle prese con una gravidanza e tutto ciò che comporta”.

Un futuro da regista? “Voglio prepararmi come si deve”

In merito invece al lavoro con Cristina Comencini, spiega: “Lei è un’artista che ammiro per la sua capacità di scrivere delle donne e per le donne. Avevo già interpretato uno dei personaggi in ‘Due partite’, il film di Enzo Monteleone, tratto da una commedia di Cristina. Ora invece sto scrivendo con lei e Giulia Calenda una commedia che tocca vari registri, il genere che amo di più”. E a proposito di un futuro salto nei panni di regista, dice Paola Cortellesi: “Mi piacerebbe molto, ma voglio prepararmi come si deve”.

Authors

Pubblicità

Articoli collegati

Commenti

Alto