Star in nero al Bafta, premio a Guadagnino, presenti anche William e Kate incinta

Il principe William e la moglie Kate, di nuovo incita (nella foto in apertura) erano presenti, ieri sera, all’assegnazione degli Oscar inglesi.

Il film di Luca Guadagnino “Chiamami col tuo nome” si è aggiudicato il premio per il miglior adattamento con la sceneggiatura di James Ivory ai Bafta, gli Oscar inglesi assegnati ieri sera a Londra.

La pellicola del regista italiano)nella foto in basso)  è in corsa anche per gli Oscar del 4 marzo con quattro candidature: miglior film, miglior attore, miglior sceneggiatura non originale e miglior canzone.

 

Attrici in nero contro le molestie

Tutte le attrici erano, simbolicamente, in abito nero contro le molestie sulle donne.

“Tre manifesti a Ebbing, Missouri” ha vinto il Bafta 2018, gli Oscar britannici, come miglior film.

Gary Oldman ha vinto il British Academy Film Awards, gli oscar britannici, come migliore attore per il film “L’ora più buia”.

Frances McDormand ha vinto il British Academy Film Awards, gli Oscar britannici, come migliore attrice per il film “Tre manifesti a Ebbing, Missouri”.

Un milione di sterline contro gli abusi: le notizie del 18 febbraio

L’attrice britannica Emma Watson, protagonista – tra l’altro – dei film di Harry Potter, ha donato un milione di sterline per aiutare le vittime degli abusi sessuali. Si tratta di una delle donazioni più importanti per il nuovo UK Justice and Equality Fund e arriva insieme a una lettera aperta firmata da 200 star del Regno Unito e dell’Irlanda per porre fine alle molestie contro le donne sul posto di lavoro.

Abiti neri per i Bafta

A sottoscrivere il documento pubblicato dall’Observer, oltre alla Watson, ci sono anche Emma Thompson, Carey Mulligan e Keira Knightley.

Nella lettera si fa riferimento anche alla cerimonia di questa sera a Londra, in cui verranno consegnati i Bafta, gli “Oscar” britannici, e le attrici si sono già organizzate per indossare abiti neri come segno di solidarietà per il movimento di Hollywood “Time’s Up” contro le molestie sessuali.

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