Il gusto “vintage” di scrivere lettere a mano come una volta

Scrivere lettere, ci avete mai pensato? Al giorno d’oggi “non va più di moda”. Forse perchè la risposta si sa non sarà immediata come accade sui social network, forse perchè scrivere su una tastiera, mandare messaggi vocali o dettare è più rapido, forse perchè non vogliamo spendere un euro per comprare un francobollo ogni volta che dobbiamo spedire una lettera o forse perchè ci abboniamo in palestra ma poi non abbiamo voglia di uscire, fare due passi e imbucare il nostro pezzo di carta.

Eppure avete mai pensato a quanto può essere bello ritrovare una vecchia lettera in fondo ad un cassetto?

Magari scritta da un vecchio amico, da un vecchio fidanzato o da qualcuno che tuttora ci è affianco. Avete mai pensato a quanto toccante può essere rileggere una lettera, vedere la calligrafia del mittente, pensare che si é impegnato per voi, che ha dedicato del tempo e delle energie per scrivervi qualcosa che poi vi sarebbe rimasto senza la minima certezza e forse nemmeno aspettativa di ricevere qualcosa in cambio, semplicemente perché aveva qualcosa da dirvi, semplicemente perché vi vuole bene?

Avete mai pensato a quanto differente può essere comunicare in questo modo? A quanta più cura e selezione di argomenti va fatta, si raccontano le cose più interessanti, più importanti, ci si impegna di più e si cercano di inserire tutte le risposte alle domande che potrebbero scaturire al nostro destinatario mentre legge, perché si sa che la risposta non sarà immediata.

Mi affascina l’idea di comunicare in questo modo e non mi interessa se riceverò lettere dalle persone alle quali le manderò, voglio provare, sperimentare in prima persona qualcosa di ormai passato, non più in uso, ma lo stesso tremendamente affascinante ai miei occhi.

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