30.000 sardine in piazza a Bologna: basteranno?

Oggi, domenica 19 gennaio, sarà una giornata speciale a Bologna, in piazza VIII agosto, con una grande festa per cui prevediamo una grande affluenza, nonostante il tempo incerto e nuvoloso. “Un flusso di circa 30.000 persone”: ha detto nella presentazione Mattia Santori, portavoce delle ‘sardine’, per presentare la giornata di Bologna, dove dal primo pomeriggio fino a sera si alterneranno cantanti ed esponenti del mondo della cultura.

“Tutti rigorosamente gratis”, hanno chiarito le ‘sardine’, diffondendo i dati del crowdfunding lanciato a fine 2019: “Abbiamo raccolto circa 70mila euro netti, grazie a 3.028 donatori”. Sul palco saliranno – tra gli altri – Afterhours, Subsonica, Marracash, Pif, Moni Ovadia e Alessandro Bergonzoni. “Quando si affronta una campagna elettorale con questa destra, si sa che si verrà invasi da una retorica molto aggressiva e poco rispettosa della dignità delle persone”, ha spiegato Santori: “Noi, invece, restituiamo dignità a un territorio”.

Com’è noto la domenica successiva, 26 gennaio, a Bologna – e in tutta l’Emilia-Romagna – si voterà per le elezioni regionali e la partita con il centro-destra di Salvini si gioca sul filo di lana di pochi voti.

Un invito al premier Conte

“Credo che siamo sempre più vicini al momento in cui sarebbe bello potersi finalmente incontrare”, “ci sono temi come i decreti sicurezza e la democrazia digitale su cui vorremmo iniziare un’interlocuzione”. È l’invito rivolto a Giuseppe Conte da Mattia Santori, portavoce del movimento delle Sardine. Santori ha ricordato l’apertura del premier nelle scorse settimane, anche se “non ci è arrivata alcuna lettera di richiesta”. “Sarebbe bello – ha aggiunto – poterci incontrare per raccontargli cosa è successo e cosa sta succedendo”.

Il caso di Bibbiano

Le Sardine sono pronte a rinunciare a scendere in piazza a Bibbiano, nel Reggiano, il prossimo 23 gennaio, solo a patto che prima rinunci anche la Lega. A confermarlo il portavoce Mattia Santori: “Non siamo noi un pericolo di sciacallaggio per la città di Bibbiano, noi siamo l’anticorpo – ha spiegato durante una conferenza stampa a Bologna – Se loro diranno ‘Non ci andiamo’, a noi va benissimo, se Bibbiano dice ‘Non vogliamo né uno, né l’altro, noi siamo d’accordo”.

Authors

Pubblicità

Articoli collegati

Commenti

Alto