Bambini: Re Valdo e il drago, esplosione di fantasia

Ci vuole l’occhio giusto per raccontare storie ai bambini. Sì, bisogna saper vedere, cogliere dettagli, godere di sfumature e allusioni. Perché, si sa, le parole che fanno le storie nascono spesso dal silenzio e dopo, solo dopo, conquistano suono e le possiamo pronunciare. C’è un libro in uscita che testimonia, nei fatti, questo incanto. Si chiama “Re Valdo e il drago” (Il Castoro, 32 pagine, euro 13,50) ed è opera di Peter Bently e Elen Oxenbury.

Tavole cariche di colori e di pathos

In una attenta e delicata sequenza di fatti, seguiamo la costruzione di un gioco e poi l’esplosione di un immaginario infantile che trova bella sponda nelle tavole cariche di colori e pathos. Il punto di vista di un adulto e di un bambino si mescolano, generano e rivelano un incontro che  armonizza fantasia e gioco.
Piccolo e brillante esempio di letteratura che rifiuta significativi pre- confenzionati e si alza fino a raggiungere il livello dei bambini, guadagnando in senso ed efficacia. Una letteratura che fa quel che deve: racconta.
Una nota speciale va alla traduzione, opera di Anna Sarfatti che rende, con efficacia ed eleganza, atmosfere e ironia. Dai 3 anni.

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