Contanti, rc auto, assorbenti: tutte le novità del nuovo decreto fiscale

Il decreto fiscale è legge. Dopo il primo passaggio alla Camera, il provvedimento ha ottenuto il via libera definitivo in Senato e il test è composto da norme come le misure contro gli evasori fiscali, a cui si vanno ad aggiungere novità introdotte da Montecitorio, tra cui l’assicurazione per i mezzi di circolazione, e si devono sottrarre quelle cancellate come il prestito ponte ad Alitalia. Ecco la versione definitiva del decreto legge fiscale.

Rc auto

Si estende l’obbligo per l’assicurazione di assegnare al contratto relativo a un ulteriore veicolo, anche di diversa tipologia, la medesima classe di merito risultante dall’ultimo attestato di rischio conseguito sul veicolo già assicurato, anche in tutti i casi di rinnovo di contratti già stipulati in precedenza.

Carcere per gli evasori

Vengono inasprite le pene per i reati tributari e abbassa alcune soglie di punibilità; introduce inoltre, in caso di condanna, la confisca dei beni di cui il condannato abbia disponibilità per un valore sproporzionato al proprio reddito.

Assorbenti

Iva ridotta al 5 per cento per i prodotti per la protezione dell’igiene femminile compostabili o lavabili dal 1° gennaio 2020.

Seggiolini antiabbandono

Le agevolazioni per l’acquisto di dispositivi antiabbandono di bambini nei veicoli chiusi sono concesse anche nella forma di contributo.

Contanti

Si prevede la progressiva riduzione della soglia per l’uso del contante che, dagli attuali 3.000, è destinata a raggiungere 1.000 euro dal 1° gennaio 2022.

Lotteria scontrini

Si posticipa la lotteria scontrini al 1° luglio 2020, con un meccanismo di segnalazione qualora l’esercente si rifiuti di trasmettere il codice utente per partecipare alla lotteria.

Fisco

Si differisce al 30 settembre il termine per la presentazione del modello 730, con un termine mobile per effettuare il conguaglio d’imposta. Cambiano anche i versamenti della prima e seconda rata degli acconti Irpef, Ires e Irap per i soggetti Isa e per i soci di società con redditi prodotti in forma associata o in regime di trasparenza fiscale, prevedendo due rate di pari importo da versare nei termini ordinari.

Sanità

Aumentano dal 5% al 10% i limiti di spesa per il personale di enti ed aziende del Servizio sanitario nazionale, nel triennio 2019-2021. Un ulteriore incremento del 5% può essere previsto per ogni regione sulla base di una specifica valutazione di nuovi fabbisogni.

Giochi d’azzardo

Aumenta, dal 10 febbraio 2020, il prelievo erariale unico (Preu) sugli apparecchi da intrattenimento, fissato rispettivamente al 23 per cento per le new slot e al 9 per cento per le videolottery. Vengono anche prorogati al 30 giugno 2020 e al 30 settembre 2020 i termini per indire le gare relative, rispettivamente, alle concessioni di raccolta delle scommesse e del Bingo. E vengono escluse dall’imponibile le vincite della lotteria degli scontrini e sono previsti premi aggiuntivi per i pagamenti elettronici.

Maltempo

Prevista l’erogazione di 40 milioni di euro, che andranno nel Fondo per le emergenze nazionali, al fine di fronteggiare le emergenze connesse con gli eccezionali eventi meteorologici occorsi nei mesi di ottobre e novembre in diverse regioni del territorio nazionale.

Quote rosa

Prorogati i mandati, da tre a sei, in cui trovano applicazione, per gli organi apicali delle società quotate, le disposizioni in tema di tutela del genere meno rappresentato.

Decreto fiscale al Senato: il governo pone la questione di fiducia, le notizie del 17 dicembre 2019

Il governo ha posto la questione di fiducia sul decreto fiscale. Lo ha annunciato il ministro per i Rapporti con il Parlamento Federico D’Incà in Aula. La seduta, ora sospesa, riprenderà alle 14. Il voto si terrà nel pomeriggio. Il decreto fiscale è arrivato in Aula al Senato senza il mandato al relatore. Il testo è stato modificato alla Camera e secondo l’intesa di maggioranza non deve subire ulteriori ritocchi prima di incassare il via libera definitivo del Parlamento.

I principali provvedimenti

La commissione Finanze non è riuscita a terminare l’esame degli emendamenti rispettando il timing fissato e il provvedimento è passato quindi all’esame dell’assemblea senza aver concluso il passaggio in commissione al Senato. Questi i provvedimenti principali.

La questione Iva

Sterilizzazione completa per il 2020 e parziale dal 2021 delle cosiddette clausole di salvaguardia, ovvero degli aumenti programmati delle aliquote Iva e delle accise per un valore complessivo di circa 23 miliardi di euro. Per gli anni successivi al 2020 si prevede l’aumento dell’Iva ridotta dal 10 al 12% e dell’Iva ordinaria di 3 punti percentuali per il 2021 (al 25%) e di 1,5 punti percentuali (fino al 26,5%).

La plastica e accise

La plastic tax, ricalibrata più volte e in vigore da luglio, prevede nella sua ultima versione il taglio da 1 euro a 45 centesimi al chilo per i prodotti monouso. Slittamento a ottobre per la sudar tax. Azzerata, per il 2020, la stretta sull’imposizione delle auto aziendali che partirà comunque a luglio per i nuovi contratti. Per la copertura delle novità è stato “recuperato” un aumento delle accise sui carburanti a partire dal 2021. Frutto di un emendamento del Governo presentato negli ultimi giorni del passaggio in commissione la manovra prevede infatti una stangata sulla benzina e il diesel per effetto di un aumento delle clausole di salvaguardia sulle accise, sterilizzata per il 2020 ma non per gli anni successivi.

Pagamenti elettronici

La manovra introduce alcune “Misure premiali per favorire l’utilizzo di strumenti di pagamento elettronici”. In pratica, per favorire la tracciabilità delle transazioni e contrastare l’evasione fiscale, il governo intende incentivare il ricorso ai circuito di pagamento elettronico (bancomat, carte di credito) garantendo un rimborso in denaro a chi utilizza questi strumenti. Lo stanziamento per i rimborsi è di tre miliardi di euro per gli anni 2021 e 2022.

Famiglie in difficoltà

Altra priorità è il sostegno dei nuclei familiari in difficoltà. Per questo la manovra provvede a istituire il “Fondo assegno universale e servizi alla famiglia”, con una dotazione pari a 1.044 milioni di euro per il 2021 e a 1.244 milioni di euro annui a decorrere dal 2022. Le risorse del Fondo sono indirizzate all’attuazione di interventi in materia di sostegno e valorizzazione della famiglia nonché al riordino e alla sistematizzazione delle politiche di sostegno alle famiglie con figli.

Sanità e ticket

Sul fronte della sanità, saranno incrementate le risorse per gli interventi di edilizia sanitaria e di ammodernamento tecnologico del patrimonio sanitario pubblico. L’incremento di risorse è pari nel complesso a 2 miliardi di euro. Una quota delle risorse favorirà in particolare l’utilizzo di apparecchiature sanitarie da parte dei medici di base. Il “pacchetto Sanità” comprende anche l’abolizione a partire dal 1° settembre 2020 del cosiddetto “superticket”, ovvero la quota di compartecipazione al costo delle prestazioni sanitarie a carico dell’assistito. A disposizione per questo 185 milioni per il 2020 e 554 milioni di euro annui a partire dal 2021.

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