Regali, pranzi e un buon libro: le strategie contro lo stress prenatalizio

Il Natale si avvicina e, con esso, si ripropongono i preparativi, che spesso costituiscono un vero e proprio stress per chi li deve affrontare avendo, di base, una quotidianità affollata di impegni. Vediamo come andare serenamente incontro a quello che, prima di tutto, è un momento di festa, con qualche piccolo consiglio da seguire prima e durante le festività.

I regali ancora da acquistare

Il 25 dicembre è alle porte e ci si è accorti che mancano ancora molti regali sotto l’albero? Se il tempo dedicato al tour dei negozi è tiranno la tecnologia ci può venire incontro con gli acquisti online. Comodamente seduti sul divano anche dopo cena, si naviga, si sceglie l’articolo desiderato e lo si compra, aspettando che il pacchetto arrivi direttamente a casa.

Un aiuto per allestire albero e presepe

L’allestimento di albero e presepe è una consuetudine che andrebbe replicata negli anni con la giusta calma, assaporando la magia del Natale che si sta avvicinando. Ma spesso la quotidianità fagocita le ore senza che ne si accorga. Perché allora non far vivere questa magia ai figli, se già sufficientemente autonomi? Poco importa se una pallina o una statuetta, cadendo, si rompono. I bambini godranno di un momento di festa e i genitori, nel frattempo e pur tenendoli d’occhio, potranno dedicarsi ad altro.

Organizzare i cibi in congelatore

A chi non vuole rinunciare alla tradizione della pasta fatta in casa – o di qualsiasi altra pietanza preparata con le proprie mani – il congelatore può costituire un valido aiuto. Tagliatelle, tortellini e altre paste possono tranquillamente essere conservate in appositi sacchetti di protezione – e scongelate appena prima di essere cotte per essere servite. Basta soltanto organizzarsi per tempo nella loro preparazione – anche in diverse giornate – per evitare di trovarsi, la vigilia di Natale, con il mattarello fra le mani ricoperte di farina.

Compiti scolastici dei figli

Le festività natalizie dovrebbero costituire una parentesi di riposo anche per i genitori, oltre che per i figli. Ristoro fisico ma anche – e soprattutto – mentale. Via per quanto possibile, quindi, ogni ansia legata ai “compiti delle vacanze”, che si replica nelle consuete domande: “Quanti compiti hai? Li stai facendo?”

Meglio – per tutta la famiglia – concentrare le consegne date dagli insegnanti in determinati giorni; possibilmente non coincidenti con un soggiorno vacanziero. E lasciarne altri completamente liberi, per poter godere della reciproca compagnia in tutta serenità, senza dover programmare ogni cosa.

Book Therapy: un aiuto concreto per ricaricare le pile

Le vacanze sono finalmente arrivate. I pranzi sono stati condivisi, i regali sono stati scartati. È dunque arrivato il momento di recuperare le energie. Psicologi ed esperti consigliano quella che è diventata una vera e propria cura per rilassare la mente: la Book Therapy. Libri d’avventura ma anche di fantasia o saggi d’attualità possono contribuire notevolmente a far recuperare il buonumore, allontanando lo stress della quotidianità. Come? Risvegliando la fantasia nei viaggi che si percorrono tra le righe e alleggerendo la mente allenandola al contempo.

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