Temperature elevate: arrivano i pollini d’inverno e cresce il rischio allergie

Un contraccolpo non previsto per l’aumento delle temperature medie del periodo, in attesa del brusco abbassamento di fine d’anno, è l’arrivo anticipato di almeno un mese dei pollini nell’aria. Lo segnala il laboratorio biologico dell’Agenzia per l’ambiente di Bolzano che ha rilevato la presenza nell’aria pollini di noccioli, ontani e cupressacee.

Il fenomeno si registra di solito a fine gennaio

Una novità per questa coda di 2015 dato che, in genere, questa presenza si manifesta alla fine di gennaio e – sottolineano i biologi altoatesini – si tratta di un fenomeno che può avere conseguenze ben oltre impollinazioni e cicli vegetali. Il rischio, infatti, è che si manifestino allergie in chi ne soffre e che si allunghino i periodi in cui riniti e altri disturbi dell’apparato respiratorio si manifestano.

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