Birra e vino rosso: in modica quantità proteggono l’organismo e i vasi sanguigni

Birra e vino rosso, in quantità moderata, possono rispettivamente far bene a colesterolo buono (Hdl) e riparare i danni da fumo occasionale. Per la prima affermazione, si parla di una birra piccola al giorno e lo afferma uno studio della Pennsylvania State University, condotto su 80.000 adulti cinesi per 6 anni e presentato da Shue Huang alle American Heart Association’s Scientific Sessions 2016.

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Lo stesso vale in parte per i liquori

I livelli risultavano diminuiti in tutti i partecipanti allo studio, ma in coloro che facevano un consumo moderato di alcol (uomini che bevevano una o 2 unità di alcol al giorno e donne che ne consumavano mezza al giorno) la diminuzione era più lenta. I ricercatori hanno quindi esaminato se i benefici dipendessero dal tipo di alcol consumato trovando che livelli di Hdl diminuivano più lentamente con un consumo moderato di birra e in parte anche con i liquori.

Glass of red wine in the cellar

Vino e gli effetti di qualche sigaretta

Per chi fuma occasionalmente, meglio bere prima uno o due bicchieri di vino rosso. Ciò può essere di aiuto per contrastare alcuni degli effetti negativi a breve termine sui vasi sanguigni, secondo uno studio dell’Università del Saarland, in Germania, pubblicato sulla rivista The American Journal of Medicine.

Danni assenti nei vasi sanguigni

Venti i non fumatori sani che hanno acconsentito di fumare 3 sigarette e la metà ha bevuto vino rosso un’ora prima di accendere la sigaretta, per un contenuto complessivo di alcol nel sangue dello 0,75%. È emerso in questo caso che non si registravano le alterazioni cellulari tipiche del fumo e che danneggiano i vasi sanguigni. Non solo: i telomeri, una sorta di “cappello” protettivo dei cromosomi, risultavano meno “invecchiati”.

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