”È una modella di sana taglia 38″, la direttrice di Marie Claire crea un caso

Ancora uno scontro sul controverso tema della magrezza delle modelle e dei comportamenti “disinvolti” delle agenzie, che spingono tante ragazze verso l’anoressia. Dopo la ribellione di Charli Howard, scoppia il caso provocato dalla direttrice di Marie Claire Italia. Il fuoco della polemica si accende per la modella ritratta in copertina: una ragazza molto magra. La ragazza, 17 anni, si chiama Marthe Wiggers (nelle foto in apertura e qui in basso). Indossa una taglia 38, forse anche meno e ha provocato l’ira delle lettrici e della comunità social che segue il magazine.

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Marthe Wiggers – come mostra bene la foto qui sopra – è una tardo-adolescente australiana, ma è stata modella dell’anno nel 2013 per Img Models.
Marthe ha un profilo Instagram pieno di foto, passerelle e copertine di magazine di tutto il mondo.

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La gaffe della direttrice di Marie Claire Italia

Cercando delle scuse, la direttrice ha peggiorato la situazione. Scrive, infatti, Antonella Antonelli: “La modella della cover di novembre, come potrete osservare anche all’interno del servizio moda, dove ha le gambe scoperte, è una normale taglia 38 come tante altre… Vi invito inoltre a guardare la copertina del numero di ottobre che ha come protagonista una modella più adulta e più formosa… Noi non abbiamo mai creduto in un solo ideale di bellezza femminile, ma al contrario crediamo nella consapevolezza di ogni donna di sentirsi bene nella propria pelle, compresa in una sana taglia 38!”.

Nella polemica è intervenuta anche la scrittrice Michela Murgia, con un tweet piuttosto polemico, in cui scrive (come mostra la foto sotto) “Non so se è peggio la copertina o la pezza della direttrice…”. E aggiunge: “Spavento e disgusto”.

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L’Unità: “Quella di Murgia è invidia”

Aprici cielo. A Michela Murgia segue risposta dall’Unità, con un articolo a firma di Alessandra Serra, docente di linguistica e traduzione inglese all’Università della Tuscia, studiosa di linguaggio della politica e dei nuovi media. Articolo intitolato “Anoressica a tua sorella” e con considerazioni del calibro di frasi del genere: “L’ultima cosa che avrei voluto leggere è il disgusto di una scrittrice famosa per aver visto le mie braccia esili e le miei fianchi da maschietto. Penso alle ragazze magre e insicure di oggi che hanno visto quel post di Michela Murgia, e dico a loro, fregatevene, tutta invidia”.

La rivolta di Charli Howard

che si è rivoltata su Facebook contro un’agenzia di modelle che le aveva chiesto di dimagrire, aggiungendoci anche un Vaffa: “Mi rifiuto di sentirmi in colpa perché non raggiungo i vostri ridicoli e inottenibili standard di bellezza mentre voi state seduti tutto il giorno alla scrivania, divorando torte e biscotti e criticando me e le mie amiche per il nostro aspetto fisico”, ha scritto Charli.
Il fatto è che la ragazza, una londinese di 23 anni, porta la taglia 6, equivalente alla nostra 38 e – come mostrano con chiarezza le foto che pubblichiamo, prese dalla sua pagina Facebook – è certamente magra per ogni standard estetico se non addirittura sottopeso.

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Doveva perdere altri 3 centimetri sui fianchi

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L’agenzia per cui lavora le avrebbe imposto di dimagrire, facendo diminuire di 3 centimetri i fianchi, pena la perdita del lavoro. Ma Charli ha deciso di non sopportare più le  critiche che la facevano vergognare del suo corpo.

Qui in basso la denuncia su Facebook da parte dlela giovane modella. Il Fuck (più o meno l’equivalente dell’italiano “Fottiti”) è stato cancellato dal social network per un problema di linguaggio.

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