Merano: fermata la mamma del neonato gettato in una scarpata, oggi l’autopsia

La madre del neonato trovato morto lo scorso lunedì pomeriggio in un cespuglio tra i frutteti di Lana e Cermes in Alto Adige, è stata fermata e si trova piantonata in ospedale a Merano. L’accusa è di omicidio aggravato. Si tratta di una donna polacca impegnata nella raccolta delle mele. Oggi, come disposto dalla procura di Bolzano, sarà effettuata l’autopsia e proseguiranno gli accertamenti al fine di ricostruire quanto accaduto.

“Il corpo mostra segni di violenza”

Il corpicino senza vita di un maschietto, ancora col cordone ombelicale attaccato e con il capo avvolto da un panno, era stato trovato lunedì da turisti tedeschi attorno alle ore 16.30 lungo la via Raffein non distante dal Buschenschank (trattoria) Gloegglkeller. La procura ha confermato che “il corpo del bambino mostrava segni di violenza” e quindi non viene esclusa che sia deceduto causa strangolamento. Molto probabilmente il bebè è nato e morto a distanza di poche ore. Informato dalla coppia di turisti, a lanciare l’allarme ai soccorritori è stato il contadino del vicino maso Oswald Verdorfer.

Merano: neonato strangolato e gettato in una scarpata, è caccia alla madre, le notizie del 17 settembre 2019

Il corpo senza vita di un neonato è stato trovato da turisti nella scarpata di una stradina a Lana di Sopra, nei pressi di Merano. Come scrive il quotidiano Dolomiten, la testa del maschietto era avvolta in un panno, legato più volte intorno al collo. Il corpicino, ancora con il cordone ombelicale, si trovava sotto un cespuglio.

Disposta l’autopsia

Si tratterebbe di un maschietto di carnagione chiara. Secondo il giornale il piccolo è stato strangolato con il panno usato per coprire la testolina. Sul posto sono intervenuti i carabinieri e la Croce bianca. La morte – prosegue il giornale – risalirebbe ad alcune ore prima del ritrovamento. La procura di Bolzano ha ordinato l’autopsia. Si cerca la madre che, considerando il luogo, potrebbe essere della zona.

Lungo una stradina secondaria

Gli inquirenti per il momento mantengono il massimo riserbo. Il ritrovamento è avvenuto nei pressi del maso-trattoria Glögglkeller, sopra Lana, una zona molto frequentata in questa stagione dai turisti. Sono infatti stati due escursionisti – scrive il Dolomiten – ad intravedere i piedini del neonato morto sotto un cespuglio lungo una stradina secondaria. Hanno avvisato un contadino che si trovava poco lontano che si è avvicinato al cadavere.

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