F1 Singapore: niente penalità per l’autoscontro tra le due Ferrari e la Red Bull (video)

La giuria del Gran premio di Singapore, dopo aver sentito i tre piloti coinvolti nell’incidente in partenza, ha deciso di non punire nessuno. Si tratta – ha deciso – di un “incidente di gara”, di quelli maledetti, ma che possono capitare.

Chi si lecca più di tutti le ferite è Sebastian Vettel, fatto fuori dal compagno di squadra, Kimi Raikkonen, su una pista in cui era partito in Pole position.

 

L’orribile partenza

La Ferrari aveva fatto tutto bene, nel corso del week-end, preparato a puntino la doppietta per sognare il controsorpasso alla Mercedes, dopo il ko a Monza.

Ma, dalle parti di Maranello, non avevano fatto i conti con l’imponderabile, rappresentato dal giovane pilota della Red Bull Max Verstappen, e di una partenza maledetta, su una pista bagnata e sotto la pioggia.

Vettel in pole parte lento, l’olandese dalla seconda posizione lo affianca, ma spunta Raikkonen da dietro a sinistra (come mostra il video qui sopra): le traiettorie si incrociano, la Rossa di Kimi tocca la Red Bull e poi va a sbattere sulla Ferrari di Vettel, e succede l’incredibile. Raikkonen e Verstappen subito fuori, con le due monoposto distrutte, Vettel costretto a fermarsi poche centinaia di metri dopo. È una botta durissima al morale Ferrari, anche se Maurizio Arrivabene, team principal, dice orgogliosamente “combatteremo fino all’ultima curca dlel’ultimo gran premio”:

In realtà chi in Ferrari ha detto a Raikkonen di andare a conquistare la seocnda posizione, ha sbagliato di grosso i suoi calcoli.

E alla fine Hamilton va a +28

Lewis Hamilton, partito al 5° posto in griglia, vince inaspettatamente il Gran premio di Singapore. La vetta dlela classifica del mondiale piloti, che sembrava compromessa alla viglia, si incrementa. Il pilota inglese della Mercedes porta, infatti, da 3 a 28 punti il suo vantaggio su Sebastian Vettel.

Al secondo posto si classifica la Red Bull di Daniel Ricciardo, al terzo l’altra mercedes di Valteri Bottas. Insomma un trionfo per la Mercedes e una batosta per la casa della rossa di Maranello.

A gara finita i tre piloti coinvolti nell’autoscontro alla partenza – ovvero Vettel, Verstappen e Raikkonen – sono stati convocati dalla giuria, che deciderà se comminare sanzioni.

Prossimo appuntamento in Malesia. La Ferrari è costretta a rincorrere con tutte le sue forze, se non vuole uscire dai giochi.

 

Enorme danno per Sebastian in partenza

Enorme danno per le aspirazioni mondiali di Vettel e della Ferrari nel Gran premio di Singapore iniziato sotto la pioggia. Sebastian, dopo la Pole, era il favorito.

“Sono brutte cose, ma capitano”, ha comemntato Vetteò mentre continuava a scendere in pista la safety car, pe runa gara in notturna che non si era mai corsa sotto la pioggia.

Invece, in partenza, Vettel si è spostato verso la sua sinistra per affrontare la prima curva, Kimi Raikkonen ha accelerato per superare Verstappen su Red Bull, che – invece – non ha tolto il piede dall’acceleratore. Il risultato è stato che le due Ferrari si sono scontrate tra loro e sono state costrette entrambe al ritiro.

Ora Hamilton, se riesce a concludere da vicitore, passerà da 3 a 28 punti di vantaggio sul primo pilota della Ferrari. Uno stop davvero sfortunato.

L’autoscontro ora è “sotto investigazione”, ma potrebbe anche essere classificato come un normale, per quanto sfortunato, “incidente di gara”. La gara finisce anche per Max Verstappen, che cammina socnsolato verso il box della Red Bull.

 

Tre piloti convocati dai giudici di gara

Nell’incidente è stato coinvolto anche Fernando Alonso che dice: “Avevamo indovinato le gomme, ma è andata male”. La MacLaren di Alonso è rimasta in pista per qualche giro poi ha dovuto rientrare nei box.

I giudici di gara hanno convocato Vettel, Raikkonen e Verstappen per ascoltare la loro versione sull’autosconto.

 

Sebastian era partito in Pole

 

Sebastian Vettel ha ottenuto una bellisisma Pole al gp di Singapore, che si corre oggi in notturna (ma in Italia la partenza è alle 14, diretta Rai1 e SkyF!).

Il pilota Ferrari, con il tempo di 1’39″491, ha preceduto la Red Bull di Max Verstappen e quella di Daniel Ricciardo. Quarto tempo per Kimi Raikkonen, quinto per la Mercedes di Lewis Hamilton. Per Vettel è la pole numero 49 in carriera.

Conquista all’ultimo giro

Il pilota tedesco ldella Ferrari ‘ha ottenuta con un ultimo giro di qualifica strepitoso ed al termine ha abbassato di oltre tre secondi la pole del 2016 (andata a Nico Rosberg in 1’42″584), tenendosi alle spalle un pur velocissimo Vertsappen (nella foto in basso), staccato di 323 millesimi. In seconda fila partiranno la Red Bull di Ricciardo e la Ferrari di Kimi Raikkonen, in terza due Mercedes, con Hamilton e Bottas.

Vettel: “Con questa nmcchina fai quel che vuoi”

“La macchina è stata fantastica. Quando senti che la Ferrari prende vita, ci fai quello che vuoi”, ha detto Sebastian Vettel che deve riconquistare la vetta del mondiale persa a Monza. Se non farà errori, potrà farcela.

“Amo questa pista, sono molto contento del risultato, ora mi devo un po’ calmare”, ha detto ancora il tedesco. “Sapevamo che potevamo arrivare in alto, è stata dura ma ce l’abbiamo fatta”,

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