Caltagirone: uomo si suicida in cella, era accusato dell’omicidio della moglie

Si è tolto la vita nel carcere di Caltagirone, dove era detenuto dal 13 agosto scorso, Giuseppe Randazzo, il ceramista di 50 anni arrestato dalla polizia per l’uccisione della moglie Catya Di Stefano, 46, dalla quale si stava separando. L’uomo si è impiccato nella sua cella. Proprio ieri, lunedì 17 agosto, il gip di Caltagirone aveva convalidato il suo arresto ed emesso nei suoi confronti un’ordinanza di custodia cautelare in carcere. Sulla morte dell’uomo ha aperto un’inchiesta la procura di Caltagirone.

La lite e il delitto

L’uomo era accusato di avere ucciso, al culmine di una lite, la moglie davanti la porta d’ingresso dell’abitazione della donna. La vittima aveva avviato le pratiche per la richiesta della separazione. Il marito voleva riallacciare la relazione, ma la moglie era determinata ad andare avanti. Il pomeriggio di 5 giorni fa Randazzo era andato ad attenderla davanti casa per l’ennesimo tentativo di riappacificazione. Ne è nato, invece, un violento alterco, finito in tragedia.

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