Maxence, il bambino di 6 anni con una nuova mano stampata in 3D

Nuova, stampata in 3D e colorata. È la mano artificiale applicata a un bambino francese di 6 anni, Maxence, che era nato con una malformazione e che ora può recuperare gran parte delle funzionalità che gli renderanno la vita normale. Insomma, il piccolo potrà giocare a calcio, mangiare con entrambi le mani e andare in bicicletta semplicemente applicando la protesi gialla e arancione su cui è stata impressa in grande l’iniziale del suo nome.

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Non richiede intervento chirurgico né riabilitazione

Il vantaggio della mano stampata in 3D è che ha costi molto più accessibili rispetto a una protesi robotica e se difetta di alcune funzionalità nei movimenti più piccoli e più precisi, ha un ulteriore lato positivo: non richiede alcun intervento chirurgico per essere applicata e nemmeno riabilitazione successiva. Per chi avesse problemi analoghi a quelli di Maxence, procurarsi i modelli di mani artificiali è semplice, dato che realtà come l’americana e-Nable e la francese Bionicohand hanno messo in rete i schemi.

Costa tra i 50 e 200 euro

Alla seconda associazione si erano rivolti i genitori di Maxence che, in passato, ha già fornito protesi analoghe a 1.500 a piccoli pazienti distribuiti in 37 Paesi al mondo. Si applica con un veltro, funziona come un uncino più che come una mano prensile e costa, a seconda della dimensione, dai 50 ai 200 euro.

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