L’ultimo saluto a Andrea Camilleri oggi alle 15 al cimitero acattolico di Roma

L’ultimo saluto ad Andrea Camilleri, lo scrittore morto oggi all’età di 93 anni, è fissato per oggi, giovedì 18 luglio, a Roma, dalle 15 in poi, al Cimitero Acattolico per gli stranieri nel quartiere Testaccio (via Caio Cestio 6). Lo rende noto un comunicato della famiglia.

“Mi piacerebbe che ci rincontrassimo, tutti quanti qui, in una sera come questa, tra cento anni”. Con queste parole e con la tradizionale voce roca, resa ancora più ferrosa dall’umido della notte, nel suggestivo Teatro greco di Siracusa, Andrea Camilleri un anno fa concludeva quell’ora e mezza di monologo dal titolo ‘Conversazione su Tiresia”.

Con queste stesse parole che oggi la famiglia Camilleri e le persone a lui care, salutano e ringraziano “tutti i suoi lettori e tutti i suoi amici per avergli voluto così bene”. Lo fanno con una nota, secondo la consueta riservatezza.

 

 

La notizia della morte del 17 luglio

È morto oggi, mercoledì 17 luglio, Andrea Camilleri. Un mese fa aveva subito un arresto cardiaco che ne aveva determinato il ricovero in rianimazione all’ospedale Santo Spirito di Roma. Il decesso è avvenuto alle 8.20, come comunica l’Asl 1. Aveva 93 anni, ne avrebbe compiuti 94 il prossimo 6 settembre (era nato nel 1925 a Porto Empedocle, in provincia di Agrigento).

Condizioni precipitate nelle ultime ore

“Le condizioni sempre critiche di questi giorni si sono aggravate nelle ultime ore compromettendo le funzioni vitali”, si legge nel bollettino dell’ospedale. “Per volontà del maestro e della famiglia le esequie saranno riservate. Verrà reso noto dove portare un ultimo omaggio”.

Carriera straordinariamente prolifica

Camilleri è stata una delle figure più prolifiche del panorama artistico-culturale dell’ultimo secolo, attraversando diverse forme di narrazione con lo stesso successo per oltre 60 anni: dalla sceneggiatura alla regia televisiva e teatrale, dalla saggistica alla narrativa. Dopo una lunga carriera come regista teatrale, televisivo e radiofonico, nel 1978 esordisce infatti nella narrativa.

Nel 1994 crea la fortunata serie del commissario Montalbano, protagonista di molti romanzi e di una fiction tv di enorme successo. Tra gli innumerevoli riconoscimenti ricevuti da Camilleri, anche il premio Campiello 2011 alla carriera. I suoi libri, tradotti in tutto il mondo, hanno venduto oltre 30 milioni di copie.

Il ricordo del primo editore

“Lo ricordo bene com’era, già allora con un’eterna sigaretta in bocca”, dice all’AdnKronos Fioranna Casamenti Lalli, anima della Lalli Editore insieme al marito Antonio. La loro casa editrice pubblicò nel 1978 il primo romanzo di Camilleri, “Il corso delle cose”, diventato uno sceneggiato tv (“La mano sugli occhi”) trasmesso l’anno dopo dalla Rai. Il romanzo non ebbe nessuna risonanza e venne ripubblicato da Sellerio vent’anni dopo, nel 1998, proprio mentre esplodeva il “fenomeno Montalbano”. “Non potevamo saperlo”, spiega Casamenti Lalli, “ma con quel romanzo Camilleri iniziava di fatto la sua fortunata carriera di autore di gialli ambientati in una Sicilia più o meno fantastica, scritti in un siciliano più o meno fedele. Quel Camilleri, che poi è quello che oggi tutti conoscono, lo tenemmo a battesimo noi”.

Andrea Camilleri non è cosciente e respira con le macchine, le notizie del 18 giugno 2019

“Le condizioni sono stazionarie ma permangono critiche. La prognosi è riservata, il paziente non è cosciente”: la notizia l’ha data oggi Roberto Ricci, direttore del Dea dell’ospedale Santo Spirito, leggendo il bollettino medico sulle condizioni di Andrea Camilleri ricoverato ieri.

“Il paziente è in assistenza con supporto respiratorio meccanico e farmacologico e sedazione farmacologica”, ha aggiunto il medico.

“Ovviamente non è cosciente”, ha concluso Ricci.

 

Ricoverato al Santo Spirito

 

Andrea Camilleri è stato ricoverato all’ospedale Santo Spirito di Roma per arresto cardiaco. Lo scrittore siciliano, papà del commissario Montalbano, autore della saga dei gialli che ha dato vita a uno degli sceneggiati televisivi più amati di sempre dagli spettatori italiani e nel mondo, sarebbe stato ricoverato in seguito a un infarto.

Lo scrittore è in gravi condizioni. È attaccato a un macchinario per respirare. Il bollettino medico della Asl Roma 1 delle 17, circa 7 ore dopo il ricovero, ha chiarito che “lo scrittore è arrivato con un arresto cardiocircolatorio. In pronto soccorso è stata praticata la rianimazione cardio-respiratoria che ha permesso il ripristino dell’attività cardiocircolatoria. Camilleri è in rianimazione con supporto respiratorio meccanico e supporto farmacologico”.

In attesa di notizie

Dall’ospedale Santo Spirito di Roma, dove lo scrittore è stato ricoverato stamattina, non trapelano notizie relativamente al ricovero d’urgenza.

Alle 17, ha annunciato l’ospedale Santo Spirito, ci sarà il primo bollettino sulle condizioni dello scrittore.

La Asl Roma 1 informa che lo scrittore è stato ricoverato questa mattina alle ore 9.15: “Arrivato in ambulanza in condizioni critiche per problemi cardiorespiratori. È stato assistito dall’équipe dell’emergenza al Pronto Soccorso Santo Spirito e trasferito presso il Centro di Rianimazione dell’ospedalAspettiamo il seguito.

 

 

 

L’ULTIMO LIBRO PUBBLICATO POCHI GIORNI FA

 

Venticinque anni dopo “La forma dell’acqua” con il primo romanzo con Montalbano protagonista, Andrea Camilleri ha mandato in libreria pochi giorni fa un altro romanzo col commissario: “Il cuoco dell’Alcyon”, edito sempre da Sellerio.

 

INTERVISTA ESCLUSIVA RACCOLTA DA SEBASTIANO GIUFFRIDA NEL 2001

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