Anche Marco Baldini tra le vittime dei Casamonica: usura

Colpo al “clan Casamonica” a Roma. Il bilancio della maxi-operazione dei carabinieri è  di 31 arresti e sei persone al momento ricercate. I militari del Comando provinciale di Roma stanno eseguendo tra la Capitale e le provincie di Reggio Calabria e Cosenza 37 misure cautelari in carcere, emesse dal gip di Roma su richiesta della locale Dda.

 

Tra le vittime anche Marco Baldini

Tra le vittime di usura del clan ci sono anche il conduttore radiofonico Marco Baldini, che da tempo ha riconosciuto di essere vittima del gioco d’azzardo, e uno dei figli di Franco Zeffirelli.

Baldini avrebbe chiesto un prestito di 10.000 euro, che poi sarebbe lievitato enormemente a tassi da usura.

Ma il dj, presente in tante trasmissioni di Fiorello, vuole sminuire l’accaduto, affermando: “Non ho mai subito minacce, conosco molti dei Casamomica, non tutti sono criminali”. Invece popolare conduttore radiofonico, secondo la procura  di Roma, sarebbe stato vittima di pesanti minacce. Ma replica: “Ho più paura dei magistrati, ho ancora molti debiti da onorare”.

Sequestrata anche una discoteca al Testaccio

Sono stati anche sequestrati locali nel centro di Roma: tra questi una discoteca a Testaccio e un ristorante in zona Pantheon. Ancora in corso il conteggio definitivo del valore dei beni interessati. Durante le perquisizioni sono stati sequestrati 50.000 euro in contanti, conti correnti, 20 automobili, decine di orologi di lusso. E poi quattro case popolari, occupate abusivamente dopo essere state sottratte ai legittimi assegnatari come restituzione di debiti contratti con la famiglia.

Accusati di traffico di droga: le notizie del 17 luglio

Sono ritenuti responsabili, in concorso fra loro e con ruoli diversi, di aver costituito un’organizzazione dedita al traffico di droga, estorsione, usura, commessi con l’aggravante del metodo mafioso.

Dalle prime luci dell’alba, circa 250 carabinieri del Comando provinciale di Roma, con l’ausilio di unità cinofile, un elicottero dell’Arma e del personale dell’8° Reggimento Lazio, sono impegnati fra Roma e le provincie di Reggio Calabria e Cosenza per eseguire le 37 misure cautelari in carcere, emesse dal gip di Roma su richiesta della locale Direzione distrettuale antimafia, nei confronti di persone accusate di avere costituito e preso parte all’associazione mafiosa denominata “clan Casamonica” (nella foto una sfarzosa villa dei Casamonica già venuta alla ribalta della cronaca).

Il boss sarebbe Giuseppe Casamonica

Per gli inquirenti il ruolo apicale di promotore è ricoperto da Giuseppe Casamonica, recentemente uscito dal carcere dopo circa 10 anni di detenzione. Gli arrestati sono anche ritenuti responsabili, in concorso fra loro e con ruoli diversi, di aver costituito un’organizzazione dedita al traffico e allo spaccio di sostanze stupefacenti, estorsione, usura, concessione illecita di finanziamenti ed altro, tutti commessi con l’aggravante del metodo mafioso. Al momento i provvedimenti eseguiti sono 31 e altri 6 soggetti ricercati.

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