Il Belgio batte l’Irlanda 3-0 e consegna all’Italia il 1° posto matematico nel girone

Il Belgio sconfigge l’Irlanda per 3-0 e consegna all’Italia il primo posto nel girone, qualunque sarà il risultato delle ultime partite. I gol dei belgi sono stati segnati da Lukaku ( al 48° e al 70°) e da Witsel al 61°. Ha fatto discutere, quando il risultato era ancora in equilibrio, un rigore non concesso all’Irlanda.

Ora gli azzurri hanno 6 punti e il Belgio 3. Se anche battesse la Svezia, andrebbe a pari punti con l’Italia, che manterrebbe il primato in virtù dell’incontro diretto.

Sia l’Irlanda che la Svezia, comunque, possono ancora raggiungere la quaificazione come il Belgio, come seconda o migliore terza.

L’Italia – mercoledì 22 giugno, alle 21 – a Lille affronterà l’Irlanda.

 

È partita la “febbre” tv degli europei di Francia

È davvero partita la “febbre” per la nazionale italiana di calcio. E lo confermano i risultati in tv. Oltre 11,2 milioni di spettatori, pari al 57,10% di share, hanno seguito ieri su Rai1 il match degli Europei della nazionale di Antonio Conte contro la Svezia, che ha consentito agli azzurri di qualificarsi già per gli ottavi di finale del torneo.

In particolare, il primo tempo è stato seguito da 10 milioni 792 mila appassionati, pari al 54,92% e la ripresa da 11 milioni 588 mila, pari al 59,08%.

Alti ascolti anche per Sky

Ascolti molti alti anche per Sky, che si ricordi è una tv pay, alla quale non possono accedere tutti i telespettatori, ma solo gli abbonati. La partita dell’Italia a Euro 2016 contro la Svezia è stata seguita sui canali Sky Sport da 2.040.745 spettatori medi, con il 10,4% di share, 2.720.647 spettatori unici, e una permanenza al 75%.

Il picco è stato registrato alle 16,43, al momento del gol vittoria di Eder, seguito su Sky da 2.252.701 spettatori medi, con l’11,55% di share. L’ascolto della partita di ieri è superiore anche a quello del match decisivo dell’Italia ai Mondiali 2010, Italia-Slovacchia, disputato alle ore 16 di un giovedì pomeriggio, seguito allora su Sky da 1 milione 844 mila spettatori medi (+11%)

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Record anche sul web

Ma i record non si fermnao ai grandi ascolti in tv: il match degli Europei Italia-Svezia è stato l’evento live più seguito di sempre su Internet in Italia sulle piattaforme digitali della Rai: sono stati oltre 1 milione e 100 mila i browser unici (cioè pc, tablet e smartphone “accesi” sulla partita) – fa sapere Viale Mazzini – che hanno seguito l’evento. A tutti questi dati occorreranno aggiungere i telespettatori di Sky e quelli che seguono le telecronache della Gialappa su Rai4.

Due vittorie in due partite per Conte

Due vittorie in due partite. L’Italia è a punteggio pieno. Inoltre abbatte un tabù che non crollava da 16 anni: la vittoria alla seocnda partita di un torneo internazionale. La squadra di Conte – che oggi la Svezia ha fatto soffrire perché ha preso bene tutte le misure – è già agli ottavi e potrà affrontare in tutta tranquillità la terzapartita, quella con l’Irlanda. Italia-Irlanda si giocherà alle 21 di mercoledì 22 giugno. Ma la testa sarà già alla sfida degli ottavi di finale non si sa ancora contro chi (probabili Spagna o Croazia).

 

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La vittoria a tre minuti dalla fine

Italia in vantaggio a tre minuti dalla fine. Questo è un europeo dei gol nel finale e stavolta tocca all’Italia con una bella combinazione tra Chiellini che lancia con le mani dal fallo laterale. Il pallone finisce a Zaza che lo passa immediatamente a Eder. Il centravanti di origini brasiliane controlla, entra in area e batte il portiere: Italia-Svezia 1-0. Ottimo l’ingresso di zaza nel secondo tempo.

Ma non è stata l’Italia vista col Belgio

Non è la stessa Italia brillante che si era vista all’esordio contro il Belgio, quella che affronta a Tolosa la Svezia di Imbrahimovic e Guidetti, un giovane attaccante forte e di classe. Le azioni della squadra di Antonio Conte vengono imbrigliate nei loro shcemi che avevamo sopreso il Belgio, dalle iniziative del team di Erik Hamren. Il primo tempo finisce, così, 0-0 ma – se si dovesse assegnare una vittoria ai punti – andrebbe alla Svezia, anxhe se gli azzurri non hanno demeritato. Forse qualche cambio ci vorrà nel secondo tempo, ma c’è da tener presenta che il pareggio gioca a favore degli azzurri che manterrebbero, da soli, il primo posto nel girone. Partita, comunque, molto bloccata fin qui dalle tattiche opposte.

Ultima notazione: tutto per la Svezia il pubblico di Tolosa, data la forte rappresentanza di maglie gialle degli scandinavi.

 

Al 57° il primo cambio di Conte

La prima parte del seocndo tempo continui sugli stessi ritmi del primo, anche se l’Italia è più ariosa e incisiva. Pellé ha un’occasione proprio un attimo prima di essere sostituito. Cosa che avviene al 57°, quando al suo posto entra Simone Zaza. Un minuto dopo Guidetti colpisce con una gomitata involontaria De Rossi, che – colpito al volto – crolla al suolo.

Il secondo cambio di Conte attiva al 74°: entra Thago Motta, esce Daniele De Rossi. Ancora reti in bianco a un quarto d’ora dalla fine. Si prepara anche un altro cambio per l’Italia. Intanto fallo duro su Chiellini a poco più di dieci minuti dalla fine. Anche la Svezia effettua due sostituzioni. Entrano Durmaz e Liewiki. Chiellini si è rialzato. All’82° gran colpo di testa di Parolo. La Svezia si salva con la traversa. All’84° ultimo cambio degli azzurri: entra Sturaro esce Florenzi. Ultimo cambio anche per gli svedesi: esce l’ottimo Guidetti.

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Conte non ha rivoluzionato la squadra

Si era capito che Antonio Conte non aveva nessuna voglia di rivoluzionare la squadra che aveva battuto il Belgio. E, infatti, nelle riunione tecnica che ha preceduto di poche ore dal match con la Svezia a Tolosa ha annunciato che gioca Florenzi al posto di Darmian. Nella foto di apertura il giocatore della Roma è con il capitano Buffon. Il resto della squadra è tutto uguale. Questa, quindi, la probabile formazione dell’Italia: Buffon, Barzagli, Bonucci, Chiellini, Candreva, Parolo, De Rossi, Giaccherini, Florenzi, Eder e Pellè.

Sotto tifosi italiani – decisamente folcloristici – per le strade di Tolosa.

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Hamren dovrebbe mandare in campo la Svezia con Isaksson, Lindelof, Granqvist, E. Johansson, Olsson; S. Larsson, Ekdal, Kallstrom, Forsberg, Guidetti e Ibrahimovic.

Da notare che sono 16 anni che l’Italia non vince la seconda partita sia dei Mondiali che degli Europei. Ci sarebbe, insomma, anche un tabù da sfatare.

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L’ultimo europeo di Ibra il giramondo

A 34 anni non è possibile – sportivamente parlando – fare progetti a lungo termine, anche se – come Ibra dice spesso, facendo tesoro della sua vita di giramondo – “non si sa mai”.

Oggi pomeriggio alle 15 c’è l’Italia, un paese che conosce bene e che gode di una nuova crdibilità dopo l’inattesa vittoria sul Belgio.

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Gli azzurri erano brutti e sfavoriti, dovevano finire a pezzetti fra le grinfie dei fuoriclasse del Belgio, invece sono riusciti a vincere con due gol di scarto.

 

Ibrahimovic: “Possiamo battere l’Italia”

Ibra non è apparso preoccupato, anzi ha rilanciato, dichiarando dopo l’1-1 con l’Irlanda che “era importante non perdere all’esordio”, e che il pareggio gli “sta bene”. “Secondo me – azzarda lo svedese, al quale piacciono le grandi sfide – possiamo pure batterla l’Italia. Per farlo, però, dobbiamo sicuramente migliorare”.

In realtà, la Svezia vista all’opera nello Stade de France, a Parigi non è sembrata una squadra qualitativamente eccelsa. Anzi. Lo stesso Ibra non è riuscito, come in altre circostanze, a fare la differenza, se non in occasione dell’autorete del ‘verdi’, propiziata da un suo cross vicino alla linea di fondo. Nei giorni scorsi, l’attaccante che ha disputato gli ultimi campionati a Parigi e il prossimo ancora chissà dove lo aveva detto: “Io lavoro per i miei compagni e loro giocano per me, devo avere pazienza ed essere meno esigente”. Pare, però, che farà cambiare in due tre elementi la Svezia, che giocherà contro l’Italia. Se il tecnico lo ascolterà.

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L’ossessivo Conte pensa a un’altra vittoria

In venti giorni, Antonio Conte, detto “l’ossessivo” a ragion veduta, ha plasmato l’Italia trasformandola da brutto anatroccolo a piccolo cigno. Per spiccare decisamente il volo agli Europei ce ne vuole ancora, e prima degli altri lo sa il commissario tecnico che ha trasformato un gruppo di giocatori considerati poco più di gregari in una squadra che i grandi del pallone stanno ricominciando a temere. Intanto domani Conte dovrebbe cambiare qualcuno, anche se mantiene la squadra-base che ha affrontate il Belgio.

 

Arrivano tre cambi nell’undici azzurro?

Tre i cambi di cui si parla, ma forse in partenza potrebbero essere uno solo. Oggi potremmo vedere in campo, dall’inizio, Florenzi al posto di Parolo e forse anche De Sciglio al posto di Darmian. Era in forse anche Pellé, che ieri non si è allenato. Ma Conte lo ha recuperato e quindi dall’inizio i due attaccantu saranno Eder e Pellé. Ciro Immobile il sostituto più probabile, che già è entrato contro il Belgio nel finale e  si è mosso bene negli schemi di Conte, dovrà ancora attendere in panchina. Ma anche Zaza scalpita. Comunque la formazione, al momento, è top secret, anche perché il Ct tiene gli stessi giocatori sotto stress fino all’ultimo minuto utile.

La sua piccola campagna di Francia da vero e proprio condottiero, il ct l’ha preparata in tre settimane. Ma c’è subito una verifica pronta: domani con la Svezia. Se le cose dovessero andar bene, allora si aprirà qualnque porta, perché – come dice spesso Conte – “bisogna saper sognare”. In conferenza stampa ieri Conte ha detto:”Fino a domani mattina farò delle valutazioni, ma è eccessivo dire che siamo stanchi, abbiamo disputato solo una partita. Comunque non penso di fare grandi cambiamenti, mi baserò sul mio occhio, sui test, sui parametri e sui colloqui coi giocatori. Bisogna attaccare la Svezia in toto”. Insomma: squadra che vince non si cambia. O quasi.

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Florenzi e Candreva: “Non ripetiamo l’errore del mondiale in Brasile”

“Non è vero che siamo cosi’ scarsi, come si è detto alla vigilia di questo Europeo, e che non ci sono giocatori tecnici, e che non abbiamo possibilità di passare il turno: dopo la partita col Belgio, c’è già chi si è rimangiato certe parole”:  dichiarazione di orgoglio di Alessandro Florenzi, centrocampista dell’Italia, all’antivigilia della seconda partita a Euro 2016 contro la Svezia.
“Chiudiamo il discorso qualificazione venerdì, non vogliamo ripetere l’errore del Mondiale 2014 quando dopo la vittoria iniziale perdemmo due volte e venimmo eliminati”: gli fa eco Antonio Candreva (nella foto sopra  epiù in alto con Florenzi), anche lui spedito in sala stampa a rappresentare gli azzurri. “State certi – garantisce l’esterno di Conte le cui quotazioni stanno salendo in Francia – che con la Svezia non ci metteremo a fare calcoli, stiamo già lavorando per la vittoria”.

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Arbitra l’ungherese Kassai
Sarà Viktor Kassai, ottimo arbitro ungherese, a fischiare per Italia-Svezia, la seconda importante partita degli azzurri a Euro 2016, in programma venerdì 17 giugno a Tolosa con inizio alle ore 15.

L’ufficializzazione di Kassai (nella foto), che ha già diretto la gara inaugurale del torneo tra Francia e Romania, è arrivata dall’Uefa. L’arbitro sarà assistito dai connazionali Gyorgy Ring e Vencel Toth. Ungheresi anche gli arbitri addizionali, Tamas Bognar e Adam Farkas, mentre il quarto ufficiale di gara sarà il francese Clement Turpin. L’Ungheria, come si sa, ha avuto un ottimo esordio negli europei, battendo per 2-0 – a sorpresa – l’Austria.

La partita di domani alle 15 in tv su Rai1 e Sky

La partita sarà trasmessa sia da Rai1 che da Sky. Da ricordare che la prima uscita degli azzurri ha superto i 18 milioni di telespettatori. C’è curiosità, a questo punto, per conoscere gli ascolti di un venerdì pomeriggio, all’inizio del week end. Nella foto qui sopra: Antonio Conte atolesionista durante la partita Italia-Belgio, dopo il gol di Giaccherini.

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