“Quando nascesti tu, stella lucente”: il romanzo della memoria perduta (video)

È una storia di fantascienza e, come accade spesso con questo genere letterario, è una vicenda che serve per raccontare – e interpretare – un pezzo della società. Si tratta del romanzo di Nadia Tarantini (nella foto sotto), giornalista, saggista e docente, Quando nascesti tu, stella lucente (404 pagine, 17 euro), che esce oggi per i tipi di L’Iguana Editrice, impresa “editoriale femminile, collettiva e multimediale”.

La “contropartita” dell’eternità

La realtà che il libro ricostruisce è quella del 2346 (sotto il booktrailer). C’è stato un “grande disastro” che ha ridotto l’umanità a poche migliaia di individui e i “trentenni della prima generazione”, che hanno combattuto l’invecchiamento con molteplici ibernazioni, stanno per conquistare l’eternità. Ma c’è una contropartita. È quella che “prevede la rinuncia definitiva a ogni ricordo, alla sensibilità del corpo e alle emozioni”.

Un’indagine sui segreti di una storia

La protagonista del romanzo di Nadia Tarantini, Marcela, fa un incontro particolare. Accade quando si imbatte nei “sepolti”, coloro che hanno rifiutato le ibernazioni, e parte la sua indagine sia sul “grande disastro” che sugli effetti della vita eterna. Con un finale tutto da scoprire.

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