Ragazzi: Giancretino e la storia di un’amicizia impossibile

Il titolo parla chiaro: “Giancretino e io” (Bianco e Nero Edizioni, 80 pagine, 8 euro) è la storia in presa diretta di una amicizia prima irrealizzabile, poi probabile e alla fine impossibile tra Beniamino e Gianfelice, spietatamente soprannominato Giancretino. Non sarebbe possibile diversamente, del resto, visto che i due ragazzini sono diversi tra loro e le loro vite ,così come la visione del mondo, non sono destinate a incontrarsi. Tanto di più perché Beniamino non ha alcuna voglia che la cosa accada. Non ha fatto i conti con la passione musicale di sua madre che – inaspettatamente – la unisce alla signora Monton, madre orgogliosa del Giancretino del titolo.

Un racconto ironico che parla di temi importanti
E accade, così, che i due ragazzini si ritrovino a passare una serata insieme. I due si affrontano, si scontrano, si ignorano in un tempo di conoscenza costellato di Game Boy, Tv e libri. C’è anche un imprevisto che farà vacillare le convinzioni di Beniamino, almeno per un po’. Racconto breve, spiritoso, di Vincent Cuvellier,  un autore francese che comincia ad essere conosciuto in Italia e che scrive con ironia su temi sapidi e importanti. Accade anche in questo libro, dove due visioni del mondo si fronteggiano e, con chiarezza, si parla di razzismo, prepotenza, pregiudizio. Il libro, ad alta leggibilità, è accessibile e godibile anche da bambini con difficoltà di lettura. Da 8 anni.

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