Tumori della pelle: il 26 settembre la giornata della prevenzione e visite gratuite

Scientificamente si chiamano “tumori cutanei non melanocitari”, cioè non sono melanomi, ma neoplasie almeno 10 volte più frequenti. Per questo motivo l’Istituto dermopatico dell’Immacolata-Irccs (Idi) di Roma ha organizzato per il 26 settembre la Giornata di prevenzione con visite gratuite su prenotazione dedicata a chi ha già avuto diagnosi di cheratosi attinica, carcinoma basocellulare e carcinoma squamocellulare.

Sotto i 40 anni

Annarita Panebianco (nella foto sopra), direttrice sanitaria dell’Idi presentando l’iniziativa spiega: “I tumori non melanocitari, oltre a essere già di per sé una patologia molto importante, possono in aggiunta rappresentare, per chi ne risulta affetto, anche un ulteriore fattore di rischio per l’insorgenza del melanoma”. E aggiunge: “In un nostro recente studio su oltre 30.000 pazienti affetti da questi tumori, abbiamo osservato infatti un forte aumento dei melanomi, specie nei pazienti più giovani, sotto i 40 anni. I costanti controlli periodici sono fondamentali”.

Chi colpiscono

Questi tipi di tumore della pelle sono i più comuni, hanno un’incidenza in continua crescita e si localizzano più frequentemente nelle aree del corpo più esposte al sole. Tra i fattori di rischio l’esposizione ai raggi ultravioletti, l’età avanzata, la carnagione chiara (capelli, cute ed occhi chiari), le terapie immunosoppressive croniche (pazienti trapiantati d’organo), specifiche malattie genetiche. Secondo le stime dell’AIRTUM (Associazione Italiana Registri Tumori), nonostante la maggiore attenzione alla prevenzione degli effetti dannosi dei raggi solari, a partire dal 1960 si è riscontrata un’aumentata incidenza annuale nel mondo di questi tumori, in media più del 5%.

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