“Le assaggiatrici” di Rosella Postorino conquistano il Campiello

Rosella Postorino (nella foto), con il romanzo “Le assaggiatrici”(Feltrinelli), ha vinto l’edizione numero 56del Premio Campiello, concorso di narrativa italiana contemporanea organizzato dalla Fondazione Il Campiello – Confindustria Veneto.

Il libro vincitore, annunciato sul palco del teatro La Fenice di Venezia, ha ottenuto 167 voti sui 278 inviati dalla Giuria dei Trecento Lettori Anonimi. Al secondo posto si è classificato Francesco Targhetta con “Le vite potenziali” (Mondadori) con 42 voti, al terzo Helena Janeczek con “La ragazza con la Leica” (Guanda) con 29 voti, al quarto Ermanno Cavazzoni con “La galassia dei dementi” (La nave di Teseo) con 25 voti, e al quinto Davide Orecchio con ‘Mio padre la rivoluzione” (Minimum Fax) con 15 voti.

 

“L’unico modo per sopravvivere è assaggiare…”

“Sono molto felice della vittoria – è il commento a caldo di Postorino – con questo romanzo pubblicato nell’anno in cui ne ho compiuto 40, e che racconta un periodo della Storia con cui non smetterei mai di fare i conti, ma soprattutto racconta che l’unico modo per sopravvivere è assaggiare il mondo, per quanto minaccioso o velenoso possa essere”.

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