Milano, furto a casa dei genitori di Salvini: per la Digos non è un colpo mirato

Ladri in casa della famiglia Salvini. Tuttavia, secondo la Digos di Milano, non si tratta di un reato mirato, ma casuale. Lo dimostrerebbe il fatto che è stato svaligiato anche l’alloggio al piano superiore. Il colpo, riferisce il Corriere della Sera, è stato scoperto e denunciato nelle prime ore di ieri, giovedì 16 agosto, facendo scattare “la massima allerta di indagine e riservatezza”. L’abitazione dei genitori del ministro dell’Interno e vicepremier è un appartamento al quinto piano di un palazzo in zona Primaticcio-Giambellino, a sud-ovest di Milano.

Rilevate le impronte

I ladri hanno rubato “soprattutto argenteria”, riuscendo inoltre a “smurare” e portare via la cassaforte. Per le indagini, che finora hanno rilevato le impronte presenti in casa, saranno fondamentali le immagini delle telecamere di sorveglianza delle strade adiacenti. Intanto, spiega ancora il Corsera, sono in atto tutte le verifiche del caso per confermare i risultati dei primi accertamenti, e cioè che l’obiettivo del furto sia casuale e non legato alla figura del vicepremier.

Authors

Pubblicità

Articoli collegati

Commenti

Alto