Integratori: domanda più diffusa in estate, quali prendere e come gestirli

Con l’arrivo della bella stagione, oltre a chiedere il miracolo della dieta lampo, che risolva il problema di un anno di scorrette abitudini alimentari, c’è la fatidica domanda sull’ integratore.

Ma quanto è importante l’integrazione in un regime alimentare, ed è sempre necessaria? La prima cosa è affidarsi ad un esperto del settore che effettui un esame bioimpedenziometrico, che permette di valutare lo stato nutrizionale del paziente.

Inoltre è bene controllare lo stress ossidativo in modo da rilevare la percentuale di radicali liberi, responsabili dell’invecchiamento e non solo, che nel corso degli anni  aumentano a scapito dei nostri antiossidanti naturali.

Nel caso di valori  oltre  soglia, alla dieta antiossidante, per abbassare i livelli di ROS, si consiglia  un’opportuna integrazione.

Controindicazioni nulle…

Per quanto riguarda gli integratori naturali le controindicazioni sono praticamente nulle, ma ricordiamo che  anche la sostanza più innocua, se assunta in modo scorretto, può esporre al rischio di sovradosaggio.

Ginseng e pappa reale

Di questa categoria fanno parte: il ginseng che combatte la stanchezza, la pappa reale che permette di fare il pieno di nutrienti utili, quando si è in convalescenza o si prendono  antibiotici, la papaya liofilizzata che è un antiage e l’aloe vera che stimola il sistema immunitario.

Altro integratore molto usato per chi frequenta palestre è la barretta proteica. Ma, in tal caso, bisogna tener conto che non è assolutamente un sostituto del pasto, innanzitutto perché contiene elevate quantità di zuccheri, e poi perché un’alimentazione equilibrata deve comprendere nelle giuste proporzioni tutti i principali nutrienti.

Che cos’è il chitosano e perché inganna

Anche per gli integratori a base di fibre alimentari come il chitosano (in natura legato ai crostacei), che può essere utile in caso di dieta per aumentare la sazietà e l’apporto di fibre, e riduce l’assorbimento di grassi, bisogna fare attenzione, perché l’organismo si abitua a gestire le fibre dell’integratore e non si fa più “ingannare” dal riempimento fittizio, così chiede nuovamente di mangiare in abbondanza, e quindi dopo breve tempo si riprende il peso perso con i dovuti interessi.

 

Le bevande idrosaline

Infine ci sono le bevande idrosaline particolarmente usate nella stagione estiva, perché ricche di magnesio e potassio, ed anche i multivitaminici, cocktail di vitamine e minerali, utili per compensare stress ed un alimentazione carente (ad esempio per chi segue una dieta vegana).

Ricordiamo che questi preparati devono essere usati solo per periodi limitati: le assunzioni prolungate non servono e in più possono essere tossiche e provocare allergie. Inoltre non devono essere considerati sostituti di una dieta sana ed equilibrata.

Integrazione sì, ma…

Concludendo si all’ integrazione, ma con controlli periodici effettuati da professionisti del settore, abbinando un’alimentazione sana ed un’opportuna attività fisica.

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