Bologna, ristorante esploso: “Lavori di ristrutturazione fatti senza precauzioni”

Liberate dai detriti e riaperte le strade nei pressi del ristorante giapponese Zuma, che si trova tra via Fossalta e via Altabella. A proposito dell’ipotesi dell’esplosione causata dal gas, il proprietario ha detto: “Avevo rifatto l’impianto del gas prima dell’apertura, era nuovo”.

aaaaristorante

“Non c’erano cartelli esposti”

Il palazzo in cui si trova il ristorante è stato chiuso per precauzione, come parte di quello vicino dove ci sono quattro appartamenti, tra cui uno studio legale, i cui inquilini lamentano di non poter più entrare. L’avvocato Massimiliano Bacilileri, il cui studio è stato chiuso, lamenta “che i lavori di restauro del locale erano stati fatti da una ditta cinese, senza precauzioni. Qualcuno doveva vigilare, non c’erano cartelli esposti”.

aaaaristorante02

L’esplosione intorno alle 18.30

Forte esplosione (e grande spavento) nel pomeriggio di ieri, intorno alle 18.30 in pieno a centro a Bologna. Il botto ha coinvolto un ristorante giapponese, il Zuma, tra via Fossalta e via Altabella, due strade del centro. Sul posto sono arrivati subito i soccorsi, diversi mezzi dei vigili del fuoco, i carabinieri e il 118. Dalle prime informazioni si tratterebbe di una fuga di gas.

Uno dei feriti è in gravi condizioni

Data l’ora pomeridiana, all’interno del locale c’erano soltanto i dipendenti, che sono rimasti feriti per lo scoppio, uno in modo più grave. Il bilancio è di 8 feriti: 7 quelli portati in ospedale tra il personale del locale, di origine filippina, uno in condizioni ritenute gravi. A loro si aggiunge un vigile del fuoco che si è infortunato a un piede durante le operazioni di soccorso e di rimozione dei detriti, portate avanti per alcune ore insieme a polizia e carabinieri.

aaa-zama

Si temevano dispersi

A lungo si è temuto che all’interno vi fossero dispersi, rimasti sepolti sotto le macerie, ma dopo aver controllato e ricontrollato i nomi dei presenti e dei feriti, i conti sono tornati e sui volti dei soccorritori è apparso il sollievo.

Danni agli edifici circostanti

Lo scoppio, verosimilmente dovuto a una fuga di gas e su cui verranno avviate indagini, ha devastato il piano terra del ristorante facendo crollare il pavimento, sfondando tre vetrine. Uno di loro è stato portato in ambulanza all’ospedale Maggiore. Via Altabella è rimasta bloccata. La vetrina, distrutta, è di fronte all’ingresso del palazzo della curia arcivescovile. L’insegna è volata dall’altra parte della strada. Polizia, carabinieri e vigili del fuoco hanno liberato i locali dai detriti. Strade chiuse al traffico, tanti i curiosi ai margini della zona delimitata dalle forze dell’ordine.

Sul posto insieme sono accorsi anche il sindaco Virginio Merola, che ha annullato i suoi appuntamenti elettorali, e il procuratore aggiunto Valter Giovannini.

aaa-japan

Un locale di successo, dove c’era Rosso pomodoro

Zuma ha di recente rilevato i locali dell’ex pizzeria Rosso Pomodoro, fa cucina giapponese e cinese ed è molto frequentato dai giovani.

La foto che vedete è stata postata su Twitter dalla parlamentare Pd Sandra Zampa.

Authors

Pubblicità

Articoli collegati

Commenti

Alto