Nutella nella crepe, Agnese Renzi ruggisce in faccia alla Royal

Agnese Renzi, moglie del presidente del consiglio italiano, veste i panni della anti-Ségolène Royal e le risponde mangiando una crepe alla Nutella. Dopo la bordata dal ministro francese all’Ecologia che invitata i suoi concittadini a boicottare la crema di nocciole della Ferrero per l’uso di olio di palma, la first lady tricolore si è presentata oggi all’Expo e al concept bar della Nutella, allestito presso Eataly, non ha avuto esitazioni: insieme alla figlia Ester hanno ordinato una crepe a testa e oltre alla crema della Ferrero hanno chiesto l’aggiunta di panna montata e zucchero a velo.

La vicenda nasce da un’intervista televisiva

Si aggiunge così un altro tassello a una vicenda che sta assumendo i contorni di una crisi politica tra Roma e Parigi più profonda addirittura della chiusura della frontiera di Ventimiglia per impedire l’ingresso in Francia dei migranti. La vicenda era iniziata nei giorni scorsi quando Ségolène Royal, nel corso di un’intervista televisiva, aveva detto che per contribuire a “salvare il pianeta” occorreva lasciar perdere la Nutella, tra i cui ingredienti – secondo il ministro francese – c’è anche l’olio per la cui produzione si sta deforestando un pezzo di pianeta.

Per il Wwf la Ferrero azienda virtuosa

Ma non la pensano così altre realtà, tra cui il Wwf, che ha scritto già in passato: “In cima alla classifica nell’utilizzo di olio di palma prodotto in modalità più sostenibili rispetto a quelle normalmente in uso, come negli sforzi per ridurre le emissioni di gas a effetto serra che derivano dalla produzione, sono la belga Ecover, l’azienda dolciaria Ferrero, il colosso di beni per la casa IKEA, il rivenditore tedesco REWE, il leader mondiale dell’utilizzo di olio di palma Unilever e la United Biscuits del Regno Unito”.

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