Disoccupati rubano limoni e finiscono a processo per direttissima

Sono stati accusati di furto aggravato i disoccupati pescati con una refurtiva sono limoni. La vicenda ha riguardato 3 uomini di San Giuseppe Jato, in provincia di Palermo, che hanno tra i 30 e i 45 anni e che sono stati sorpresi dai carabinieri a Partinico, in contrada Passarello, perché i militari avevano notato una Renault Clio ritenuta sospetta vicino a un terreno agricolo la cui recinzione era stata forzata. Ecco che sono scattati gli accertamenti.

Trecento chili nel bagagliaio dell’auto

I tre disoccupati sono stati sorpresi mentre raccoglievano limoni dagli alberi. Dentro l’auto, nel bagagliaio, intanto ne erano già stati caricati circa 300 chili, poi restituiti al proprietario, un agricoltore di 57 anni residente a Trappeto. Per quei frutti, quindi, gli uomini sono stati arrestati e per loro è stato disposto il giudizio per direttissima in tribunale a Palermo che ha portato alla convalida dell’arresto e all’obbligo di presentarsi alla polizia giudiziaria.

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