Primavera in anticipo: dagli asparagi alle fragole le primizie sono arrivate prima

Dalle fave agli asparagi, dal carciofo romanesco, alle fragole e agli agretti, il clima ha anticipato di un mese le primizie.
Le prime fave sono già raccolte nel Lazio con quasi un mese di anticipo, in Puglia i piselli hanno accelerato di due settimane e sono pronti al consumo e nel Veneto e gli asparagi sono maturati oltre 10 giorni prima del normale mentre nei banchi di Campagna Amica di Roma gli agricoltori vendono già anche le fragole, il carciofo romanesco, gli agretti, le zucchine e le erbe spontanee.

Monitoraggio della Coldiretti

Questi i dati di un monitoraggio della Coldiretti sui mercati degli agricoltori di Campagna Amica sugli effetti concreti dei cambiamenti climatici alla fine dell’inverno 2019 in occasione dell’ultimo weekend alla vigilia della primavera dedicato all’arrivo delle primizie in tutta Italia.

 

“Stravolte le offerte stagionali”

“Il caldo anomalo – sottolinea la Coldiretti – ha mandato in tilt le coltivazioni nei campi lungo tutto lo stivale e stravolto completamente le offerte stagionali normalmente presenti su scaffali e bancarelle in questo periodo dell’anno”.

“Il surriscaldamento – continua la Coldiretti, colpisce le imprese agricole con lo sconvolgimento dei normali cicli colturali che impatta sul calendario di raccolta e sulle disponibilità con effetti concreti anche per i consumatori che sono costretti a fare i conti con le fluttuazioni anomale dell’offerta e dei prezzi dei prodotti”.

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