Rai: il canone slitta a ottobre per chi paga col bollettino

Slitta da gennaio a ottobre 2016 il pagamento del canone Rai, per chi dovrà utilizzare ancora il vecchio bollettino.

Pare che sia un’altra delle novità contenuta  nel decreto di attuazione, ancora in via di completamento, che – come riferisce il portale ‘La legge per tutti.it – spiega che la data di scadenza per chi utilizzerà il bollettino, ovvero per chi pur avendo in uso una tv non è intestatario del contratto della luce, non sarà più gennaio, almeno per il 2016, ma ottobre.

 

Un televisore senza contratto della luce

 

Se si dispone di un televisore nella propria abitazione di residenza, ma il contratto della luce è intestato a un soggetto non appartenente al proprio nucleo familiare (padrone di casa, coinquilino, eccetera), si dovrà pagare con il solito bollettino postale.

La riforma, spiega ‘La legge per tutti.it’, prevede la riscossione dell’imposta sulla detenzione della tv solo per coloro che sono intestatari di un contratto di energia elettrica con fornitura nell’abitazione principale. Per gli altri, il pagamento avverrà come sempre

Le altre novità del decreto

Il decreto d’attuazione del governo ai gestori c’è e ci sono dunque ulteriori dettagli sul pagamento del canone Rai attraverso la bolletta elettrica. Il documento, anticipato da Italia Oggi, conferma le 10 rati mensili per un totale di 100 euro caricate sulle fatture bimestrali anche se il consumo di energia dovesse essere pari a zero.

 

Il canone “seguirà” le famiglie

Il pagamento del canone, inoltre, seguirà la famiglia in caso di trasferimento e dunque di voltura del contratto o di nuovo contratto. Nel caso in cui subentrassero controversie, ci si deve rivolgere all’Agenzia delle entrate, ufficio Torino I. Se invece l’intestatario del canone non coincide con quello del contratto elettrico, come nel caso di studenti universitari o di contatori intestati a defunti, occorrerà provvedere al pagamento tramite bollettino postale entro ottobre.

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Individuata la società che fornirà i dati

Per quanto riguarda la gestione dell’addebito, lo smistamento dei dati alle aziende elettrice è affidato alla società Acquirente Unico Spa. Ancora nessuna novità invece in tema di rimborsi ai gestori per la gestione. Su questo tema ministeri dell’Economia, dello Sviluppo economico e aziende si devono rivedere per una nuova riunione sciogliendo un nodo: i rimborsi saranno fatti valere sulle tariffe elettronice o sui risparmi dell’amministrazione?

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