Rc auto familiare: anche 1.000 euro di risparmi, ma c’è un rischio

L’Rc auto familiare entrerà in vigore a partire da domenica il 16 febbraio. Secondo le simulazioni di Facile.it le famiglie potranno risparmiare fino a 1.000 euro all’anno, ma il timore di molti è che la nuova norma possa produrre un aumento generalizzato dei premi assicurativi, a danno di tutti gli assicurati che non potranno usufruire della nuova agevolazione.

Come funziona
A partire da lunedì, chiunque stipulerà o rinnoverà un contratto di Rc per un qualunque veicolo potrà beneficiare della classe di merito di un familiare, se più conveniente.

Questa possibilità era in realtà già prevista dalla legge Bersani del 2007, ma era riservata alle automobili. La norma del Milleproroghe la estende a tutti i veicoli della famiglia, dagli scooter ai furgoncini. Non solo. Mentre l’attuale sistema assicurativo consente di usufruire dell’agevolazione solo almomento dell’acquisto di un nuovo veicolo (nuovo o usato), la nuova Rc familiare permette di assicurare con questa formula anche quelli già di posseduti. «Nei fatti, anche un ragazzo che già possiede uno scooter, al rinnovo della polizza potrà scegliere di usufruire della classe di merito di un genitore, risparmiando non poco. Lo stesso accadrà con tutte le auto nuove o già presenti infamiglia, che attualmente sono in classi di merito differenti», spiega Mauro Antonelli dell’Unione nazionale consumatori. Il trasferimento potrà avvenire solo a patto che chi beneficia della nuova tariffa non abbia provocato incidenti negli ultimi cinque anni.

A chi conviene 

È evidente che la novità conviene soprattutto ai giovanissimi, che all’intestazione del primo veicolo si vedono oggi assegnare classi di merito alte, e che invece da lunedì potranno utilizzare quella del papà, della mamma o dei fratelli, scegliendo tra la più conveniente. Ed è altrettanto chiaro che la norma andrà ad agevolare le famiglie numerose e tutti coloro che possiedono più veicoli.
«E’ un fatto», chiarisce però Antonelli, «che nei prossimi mesi le compagnie registreranno dei guadagni di gran lunga inferiori rispetto al passato, che andranno a incidere sui loro bilanci. Il rischio, come ha sottolineato il presidente dell’Unione nazionale consumatori Massimiliano Dona, è che le compagnie si rivalgano sul resto degli assicurati, attraverso un rincaro dei premi medi, che ovviamente andrà a colpire soprattutto su chi in famiglia ha una sola polizza». Parole simili sono state pronunciate dall’amministratore delegato di Unipol, Carlo Cimbri, che senza giri di parole ha bollato la misura come “populista”, dichiarando che “penalizzerà le famiglie meno abbienti che magari hanno un solo veicolo”, perché “Le compagnie aumenteranno i prezzi e rivedranno le componenti tariffarie per far sì che questa operazione sia un gioco a somma zero..

L’Ania: si disincentiva la guida virtuosa

Anche l’Ania, l’associazione nazionale delle imprese assicurative, parla di “norma ingiusta per gli assicurati”. “La nuova disposizione scardina definitivamente il sistema bonus/malus – si legge in una nota – e, opera solo una ridistribuzione dei costi degli incidenti con una diminuzione dei prezzi a favore delle famiglie che dispongono di più veicoli”. Secondo l’associazione il nuovo sistema tariffario, che permetterà a tutti i componenti di godere dei benefici della guida virtuosa di un familiare, disincentiva il buon comportamento al volante, aumentando il rischio di incidente.

Fino a 5 classi di merito in meno per chi provoca un incidente

C’è poi un nuovo elemento che andrà a modificare la norma, una volta che il decreto Milleproroghe sarà definitivamente convertito in legge. Un emendamento approvato venerdì 14 febbraio prevede che, nel caso in cui uno dei beneficiari dell’Rc familiare con un veicolo diverso dall’auto (moto o motorino) causi un incidente con danni superiori a 5mila euro, potrà subire al rinnovo della polizza un declassamento di 5 classi di merito.
“In caso di sinistro, la legge prevede un declassamento di due classi di merito”, spiega Antonelli. “Si tratta quindi di una penalizzazione abbastanza forte, che sicuramente incentiverà una guida “virtuosa”. Anche in ragione di questa novità, le famiglie dovranno ragionare bene prima di estendere l’Rc familiare a tutti i veicoli, specie se la distanza tra le classi di merito di padre e figlio è più corta. In questi casi,nell’eventualirà di un incidente la tariffa familiare si rivelerà un boomerang”.

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