Obbligo vaccini a scuola: “Centri medici sovraffollati e in tilt, manca l’organico”

Centri vaccinali “in crisi, sovraffollati e sotto organico” in vista della scadenza per la presentazione alle scuole della certificazione di avvenuta immunizzazione. Lo afferma il past president della Società italiana di igiene, Carlo Signorelli. Il termine ultimo è stato spostato dal 10 marzo al 10 luglio, ma al momento rimane il fatto che i centri “sono in tilt per 3 concomitanze: l’ultimo piano vaccinale che prevede nuove vaccinazioni consigliate, la legge sull’obbligo vaccinale a scuola e i recuperi dei bimbi non ancora immunizzati. Sono sotto pressione e pesso manca personale”.

La mancanza di personale

“Da sei mesi a questa parte”, ha sottolineato Signorelli, “i centri vaccinali sono molto sotto pressione”. Ma il problema, ha avvertito l’esperto, “è anche legato a un fattore di mancanza di organico: la Siti ha da tempo chiesto che, in concomitanza con l’applicazione delle nuove norme sull’obbligo vaccinale, si provvedesse anche a garantire un supporto ai centri vaccinali potenziando il personale proprio in vista del maggior carico di lavoro. Ciò spesso non è avvenuto e molti centri sono dunque sotto organico”.

Le modifiche in vista del 10 luglio

Per quanto riguarda l’autocertificazione sulle avvenute vaccinazioni o copia della prenotazione dell’appuntamento presso l’Asl ci sarà tempo fino al 10 luglio 2018 per presentare la certificazione definitiva che provi l’avvenuta vaccinazione. Inoltre, se per la data di scadenza (10 luglio) sarà stata già attuata la norma legislativa introdotta dal recente Dl fiscale, che permette lo scambio di dati su supporto informativo tra le scuole e le Asl (e che anticipa quanto previsto dal decreto vaccini per l’anno scolastico 2019/2020), non vi sarà alcun bisogno per il genitore di presentare documentazione cartacea.

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