Avvelena il marito con l’insulina: lui si salva e lei viene arrestata

È stata fermata con l’accusa di aver tentato di avvelenare il marito con l’insulina. A contestarla a una donna di 40 anni di Premolo, in provincia di Bergamo, ma di origine svizzera è il sostituto procuratore Laura Cocucci dopo che l’uomo, 42 anni, era arrivato all’ospedale Papa Giovanni XXIII in gravi condizioni riuscendo tuttavia a salvarsi. E con la convalida del fermo da parte del gip Bianca Maria Bianchi la donna rimane in carcere, in isolamento.

In ospedale rilevato un eccesso di benzodiazepine

Ulteriori dettagli verranno forniti nel corso della conferenza stampa convocata per oggi, mercoledì 16 dicembre, dopo l’intervento del capo della squadra mobile, Giorgio Grasso, ma intanto si sa è che tutto inizia la settimana scorsa con l’arrivo di un’ambulanza. L’uomo, giunto al pronto soccorso in stato di incoscienza, è stato intubato e le analisi del sangue hanno evidenziato un eccesso di benzodiazepine, contenuto in farmaci ansiolitici e nell’insulina.

“Lei era gelosa, non sopportava più la situazione”

Dato che l’uomo non è diabetico né soffrirebbe di problemi psicologici, è partita la segnalazione alla polizia. E una volta risvegliatosi, sarebbe stato lui a parlare di problemi con la moglie, pur non ricordando di aver subito iniezioni né di aver preso farmaci. Per gli investigatori, la sostanza gli sarebbe stata somministrata sciolta nel cibo il cui sapore non viene alterato per questo. “A causa della gelosia lei non sopportava più una certa situazione in cui si trovava il marito”, dicono in questura a Bergamo.

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