Gomme da neve e catene: dal 15/11 si rischiano multe e punti in meno

È scattato l’obbligo delle gomme da neve. Dal 15 novembre, infatti, hanno valore le ordinanze che prevedono l’obbligo di circolazione con pneumatici invernali o catene a bordo, dove previsto. Il ministero delle Infrastrutture e dei trasporti, con la direttiva del 16 gennaio 2013, ha sancito che l’ente proprietario della strada e/o il gestore, possano “prescrivere che i veicoli siano muniti ovvero abbiano a bordo mezzi antisdrucciolevoli o pneumatici invernali idonei alla marcia su neve e su ghiaccio”. Chi non rispetta le ordinanze rischia di incorrere in sanzioni pecuniarie.

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Per chi non si adegua c’è anche il fermo dei veicolo

Le sanzioni variano a seconda del tipo di strada: se l’infrazione viene commessa in un centro abitato è prevista una multa minima di 41 euro, mentre fuori da centri abitati si parte da un minimo di 84 euro. In autostrada si va da un minimo di 80 ad un massimo di 318 euro e la decurtazione di 3 punti dalla patente. Se la sanzione pecuniaria viene pagata entro 5 giorni si ha diritto a una riduzione del 30%. Rimane anche il fermo immediato del veicolo sprovvisto delle dotazioni invernali, in determinate situazioni climatiche, perché valutato pericoloso per la circolazione.

Obbligo valido fino al 15 aprile (in montagna di più)

Queste ordinanze vengono applicate ai veicoli a motore e fuori dai centri abitati (ma i Comuni possono prevederle anche all’interno), nel periodo compreso tra il 15 novembre, appunto, e il 15 aprile. Sono inoltre contemplate estensioni per luoghi che abbiano condizioni climatiche particolari, come le strade di alta montagna. Sono esclusi dalle ordinanze ciclomotori a due ruote e motocicli, per cui esiste tuttavia il divieto di circolazione qualora sia presente neve o ghiaccio sulla strada.

Chi rispetta e chi no la norma

Il rispetto di questo obbligo è vario: una ricerca commissionata dal sito 123gomme.it all’istituto Norstat evidenza comportamenti diversi a seconda delle fasce di età e delle Regioni di appartenenza e con risultati in alcuni casi sconcertanti. Un 18% degli intervistati – di cui quasi il 30% laureati e il 13% di residenti al Nord – ritiene che nella maggior parte delle Regioni non occorra passare ai pneumatici invernali, pertanto non effettuerà il cambio gomme. Si aggiunge poi il 33% di chi ha optato per i pneumatici “quattro stagioni” (M+S): si arriva dunque a un 51% che non farà nulla un 49% passerà alle gomme invernali, di cui un 40% ha precisato che lo farà perché preferisce evitare problemi con l’assicurazione o la polizia.

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