Austria: Kurz 31 anni sarà il nuovo premier

L’Austria avrà il premier più giovane d’Europa. Sebastian Kurz, 31 anni, è in testa quando mancano solo pochi seggi alla conclusione delle elezioni politiche.

Il Popolare Kurz esulta per la vittoria alle elezioni interpretando il risultato delle urne come “un chiaro mandato per realizzare le riforme e i cambiamenti voluti dai cittadini”.

Il risultato definitivo solo giovedì

“Kurz è il chiaro vincitore di questa tornata elettorale”, ha detto il presidente Alexander Van der Bellen, ricordando che il risultato definitivo sarà comunicato solo giovedì, dopo lo spoglio dei voti per corrispondenza.
L’ex ministro degli Esteri si appresta a diventare il primo millennial a capo di un Paese europeo.

Ma il suo partito non raggiunge una maggioranza tale da poter governare da solo.

Una carriera politica fulminante

Nato il 2 agosto 1986 a Vienna da padre tecnico e madre insegnante, Kurz – benché giovanissimo – ha già alle sue spalle un lungo percorso politico.

Sottosegretario a 24 anni, non ancora laureato, è diventato nel 2013 il più giovane ministro degli Esteri europeo. In un’Austria prospera ma scossa dalla crisi migratoria, Kurz è stato tra i primi ad alzare la voce nei confronti della politica di accoglienza decisa dalla cancelliera tedesca Angela Merkel.

Linea dura anche nei confronti della Turchia di Recep Tayyp Erdogan, tanto da fare di Vienna l’unico paese Ue a chiedere apertamente la fine dei negoziati di adesione con Ankara.

Ha fatto rinascere un partito moribondo

Sebastian Kurz ha preso nelle sue mani il destino di un partito moribondo, l’Oevp, e lo ha rigeneratom a cominciare dal colore, dal nero all’azzurro pallido, e dall’aggiunta del suo nome “lista Kurz” sulle schede elettorali.

Anche se alcuni suoi critici lo hanno soprannominato “Haider in versione light”, Kurz resta un convinto sostenitore dell’Unione europea e non è mai inciampato in frasi razziste.

 

L’estrema destra al secondo posto

L’estrema destra del Fpoe di Heinz Christian Strache si attesta al secondo posto con il 27,4%, i socialdemocratici finora al governo con il partito popolare di Kunz si fermano al 26,7%.

Ma qualche novità può ancora esserci

Risultati capovolti più volte in un testa a testa durante i conteggi, e che potrebbero ancora cambiare di qui a giovedì.
Si delinea una netta maggioranza per un governo di centro-destra formato dai popolari di Kurz e dai liberalnazionali Fpoe di Heinz Christian Strache.

I socialdemocratici del cancelliere uscente Christian Kern, nel 2013 ancora primi, ora sarebbero terzi. È ormai tramontata l’ipotesi di un governo arcobaleno di Spoe, liberali, Verdi e lista Pilz, che si ferma al 40,5%.

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