Vaccini antinfluenzali: le dosi sono 17 milioni, sono obbligatori nel Lazio

Quasi 17 milioni di dosi di vaccini antinfluenzali in arrivo contro i 10 milioni dello scorso anno: molti più vaccini per il primo vero inverno ai tempi del Covid. Ma il paradosso, denunciano le associazioni di categoria dei farmacisti, è che di questa dotazione ingente solo l’1,5%, pari a circa 250.000 dosi, arriveranno in farmacia e saranno acquistabili dai privati. Paradosso perché l’appello a vaccinarsi è rivolto anche a chi non appartiene alle categorie a rischio, ossia non soffre di malattie croniche e ha meno di 60 anni.

“Scoperti i lavoratori”

“È la parte attiva e produttiva della società”, sottolinea all’Agi Marco Cossolo, numero uno di Federfarma, “che per il vaccino dovrà venire in farmacia, con il rischio concreto di non trovarlo. Sono lavoratori, altrettanto importanti dei soggetti fragili”. Ma perché così pochi vaccini alle farmacie? “Le Regioni temono che il totale non sia sufficiente”, spiega ancora Cossolo.

Si parte a metà ottobre

La campagna vaccinale partirà intorno a metà ottobre, ma la vaccinazione sarà ovunque facoltativa tranne nel Lazio, che con un’ordinanza del presidente Zingaretti l’ha resa obbligatoria (atto confermato dal Tar che ha respinto una richiesta di sospensiva avanzata dal Codacons). Usufruiranno del vaccino gratuito gli over 60, persone con determinate patologie e lavoratori essenziali, come quelli impiegati nella sanità. Per chi vorrà comunque vaccinarsi, a patto di trovare una dose disponibile, si potrà andare in farmacia, con un costo di circa 20-25 euro al massimo.

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